In Lombardia saldi in anticipo?
La lotta per accaparrarsi i saldi migliori non imperversa soltanto tra i clienti dei negozi, ma ha coinvolto l’intera provincia di Varese: la concorrenza dei saldi svizzeri, che scattano in anticipo, ha destato preoccupazioni. Accettando la mozione relativa alla problematica, Varese s’impegna presso la Regione Lombardia affinché autorizzi i territori confinanti ad estendere il periodo dei saldi.
Con 26 voti favorevoli, 1 solo astenuto e nessun contrario, il Consiglio Comunale di Varese, riunitosi ieri sera a Palazzo Estense, ha approvato la mozione con la quale Movimento Libero ha sottoposto all’attenzione dell’Amministrazione Comunale la problematica legata alla partenza dei saldi anticipati nella vicina Confederazione svizzera.
Nel corso della discussione, il leader di Movimento Libero Alessio Nicoletti ha accettato un emendamento del consigliere comunale Giulio Moroni che di fatto non ha alterato la sostanza della proposta, ringraziando tutti i consiglieri comunali intervenuti per l’apporto costruttivo e per la sensibilità dimostrata sull’argomento posto.
Si è dunque deliberato di impegnare l’Amministrazione Comunale a farsi parte diligente verso la Regione Lombardia affinché autorizzi i territori di confine ad estendere il periodo dei saldi al fine di limitare i danni provocati alle attività commerciali dalle manovre promozionali operate dai commercianti del Canton Ticino.
“Siamo molto soddisfatti- afferma Nicoletti- per la qualità della discussione e per l’approvazione della nostra mozione. Auspichiamo che la Regione Lombardia sappia concretizzare quanto prima l’indirizzo espresso. ”
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