Home » Economia, Insubria, Lavoro

Edilizia: rientra la crisi fra padronato e sindacati

10 marzo 2012 – 00:03Nessun Commento

(Foto Holländer)

ll padronato svizzero e i sindacati hanno trovato finalmente un accordo per un nuovo contatto collettivo mantello mettendo fine a un vuoto contrattuale che durava da tre mesi.

Se n’è parlato poco fuori dai confini elvetici, eppure durante tutto lo scorso anno, padronato e sindacati, in Svizzera si sono affrontati a muso duro, senza esclusione di colpi. Durante gli ultimi tre mesi, il settore è rimasto addirittura senza contratto collettivo. Una situazione quasi inspiegabile considerando che negli ultimi anni l’edilizia ha vissuto una vera e propria epoca d’oro. Ma il padronato, di fronte alle richieste di adeguamenti salariali da parte sindacale, ha sempre risposto picche. Stasera, finalmente i partner sociali hanno trovato la quadratura del cerchio. Presto sarà dunque definito un nuovo contratto nazionale mantello valido fino al 2015, che dovrà mettere fine al conflitto. La questione interessa da vicino anche molti cittadini italiani impiegati nell’edilizia svizzera.

MB

 

Articoli correlati:

  1. Sindacati uniti contro il dumping salariale
  2. Blocco delle indennità, la protesta dei sindacati
  3. Quali sono i termini di preavviso per disdire un contratto di lavoro svizzero?
  4. Edilizia ticinese: cala l’attività
  5. Casinò Lugano: i sindacati gettano la spugna!
  6. Centro Polaris: è crisi nera
  7. Franco forte e crisi economica: grido d’allarme delle industrie ticinesi
  8. Lugano: il Casinò denuncia il contratto collettivo
  9. Rientra l’agitazione alla Trasfor
  10. Edilizia: aumentano le ditte estere in Ticino.

 

Scrivi un commento!

Inserisci il tuo commento qui sotto, oppure esegui un trackback dal tuo sito. Puoi anche iscriverti a questi commenti via RSS.

Sii gentile e conciso. Resta in argomento. Niente spam.

Puoi usare questi tag:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Questo sito supporta i Gravatar. Per ottenere il tuo gravatar personale (Globally Recognized Avatar) registrati su Gravatar.