Polaris ridiventa il Centro Ovale
Polaris cambia nome e torna a chiamarsi Centro Ovale. È una delle prime novità dopo le dimissioni dei vertici della Polaris Management SA e in particolare della direttrice Simona Fertilio, in seguito a disaccordi sul nuovo orientamento strategico.
Interpellato dal Corriere del Ticino, il direttore ad interim del centro commerciale Frédéric Van der Plancken, ha spiegato che la decisione di cambiare il nome è stata presa dopo una ricerca di mercato. L’inchiesta avrebbe dimostrato che tra la popolazione locale il centro commerciale è tuttora prevalentemente conosciuto con la precedente denominazione di Centro Ovale.
Si delineano quindi i primi elementi della strategia di marketing elaborata dalla società olandese incaricata di rilanciare il centro commerciale. La nuova immagine è visibile in rete nel nuovo sito lanciato in questi giorni. Il management del centro non sembra avere dubbi sulla possibilità di mantenere l’autorizzazione di apertura domenicale anche in futuro. Per quel che riguarda l’apertura, i numeri su cui si punta sono infatti tre volte sette: aperto sette giorni su sette fino alle sette.
Il fondo d’investimento belga Whitewood Capital, proprietario del centro, sta intanto preparandosi a quotarsi alla borsa di Bruxelles. Proprietario di un portafoglio di immobili commerciali e amministrativi situati principalmente in Belgio e in Olanda del valore di 131 milioni di euro, Whitewood Capital avrebbe l’intenzione di collocare in borsa titoli per un valore di 100 milioni di euro.
M.A.
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