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La chiusura domenicale dei negozi ticinesi

1 marzo 2012 – 15:31Un Commento

Foxtown, Mendrisio (foto Infoinsubria)

Sta suscitando un vespaio senza precedenti la decisione, inevitabile, del Governo di non autorizzare l’apertura dei negozi durante tre giorni festivi in occasione della festa di San Giuseppe e dell’iniziativa turistica Emozioni Ticino. Ma non solo. L’opposizione sindacale nei confronti delle aperture domenicali del Centro Polaris-Ovale di Chiasso rischia di far vacillare anche l’apertura festiva del Fox Town.

La Presidente del Governo ticinese Laura Sadis incontrerà nelle prossime ore a Berna i rappresentanti della Segreteria di Stato per l’Economia (SECO). E sarà un incontro cruciale per la definizione delle possibilità di aperture domenicali dei negozi ticinesi. Se da un lato, infatti, la Legge cantonale sull’apertura dei negozi concede la possibilità di deroghe e aperture durante la stagione turistica e in occasione di particolari manifestazioni, la Legge federale sul lavoro (LL) vieta espressamente il lavoro festivo. Salvo pochissime eccezioni, fra le quali quattro e solo quattro domeniche l’anno. E da lì non si scappa.

A far scoppiare la bomba son stati i Sindacati contrariati dall’autorizzazione cantonale provvisoria (sulla base della Legge cantonale sull’apertura dei negozi) del Centro Polaris chiassese. Lo scambio epistolare con le autorità cantonali è stato imprudentemente inviata anche alla SECO che, ora, deve forzatamente chinarsi sulla questione, Fox Town compreso, con il rischio di chiusura che appare assai concreto.

Ma facciamo un passo indietro perchè le fattispecie sono due sebbene sovrapposte dal punto di vista temporale.

Il Tribunale amministrativo cantonale lo scorso gennaio aveva giudicato illegittima la decisione cantonale di consentire le due aperture domenicali straordinarie dei negozi in occasione della campagna “Emozioni Ticino” . Secondo il Tribunale, la decisione di accordare un’apertura straordinaria ai commerci di ogni genere su tutto il territorio cantonale senz’altra giustificazione che l’interesse economico dei commercianti, non risulta supportata da alcuna base legale.

La sentenza del TRAM richiama, tra l’altro, al riguardo una precedente sentenza del Tribunale federale nella quale si indicava espressamente che le deroghe, in quanto tali, devono rimanere delle eccezioni limitate e che semmai occorre cambiare la legge se la stessa non è più ritenuta adeguata alle attuali esigenze. Cosa che, appunto, Governo e Parlamento ticinesi stanno portando in porto. Queste considerazioni, per altro, valgono anche per San Giuseppe.

Fin qui la questione delle aperture straordinarie che devono, volente o nolente, sottostare alle disposizioni di Legge. D’altro canto, se giustificate e rispondenti ai criteri legali lo Stato concede le aperture, così come avvenuto con la decisione per il 2012 in base alle richieste di Ascona, Chiasso, Locarno, Lugano, Mendrisio, Giubiasco e Bellinzona, Losone, Tenero, Morcote, Mendrisio in occasione della stagione turistica o di particolari eventi locali.

Diversa è, invece, la situazione relativa alle aperture domenicali ricorrenti. La LL vieta espressamente il lavoro domenicale ma la SECO ammette di non intervenire laddove vi è un’accettazione politica, popolare e sindacale della situazione e se il datore di lavoro trova i relativi accordi con i dipendenti grazie, tra l’altro,ad un contratto collettivo di lavoro. Quel che accade per il Fox Town di Mendrisio.

Ma, se sollecitata ufficialmente la SECO dovrà forzatamente chinarsi legalmente sulla questione e chiedere la chiusura dei negozi. Lo ha dichiarato la stessa autorità elvetica tre anni fa evidenziando che l’attività domenicale dell’outlet di Mendrisio non è conforme alle prescrizioni della LL e in caso di conflitto una eventuale deroga non sarebbe sostenibile dinnanzi alle autorità giudiziarie.

Se, ora, i Sindacati dovessero insistere sull’illegalità dell’apertura domenicale del Centro Polaris, automaticamente e per uguaglianza di trattamento la SECO dovrebbe rimettere in discussione anche le aperture domenicali del Fox Town. Il che causerebbe un danno economico enorme, considerati i mille dipendenti del centro commerciale outlet di Mendrisio. Di questa eventualità la Direttrice del Dipartimento delle Finanze e dell’Economia aveva esplicitamente informato i sindacati la scorsa estate. Senza esito alcuno.

Fra poche ore da Berna se ne saprà di più.

Katya Cometta

 

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  • [...] L’idillio è finito con l’apertura del Centro Polaris di Chiasso, che pure ambisce a tener aperto alla domenica. Una prospettiva fortemente osteggiata dal sindacato Unia, che per bloccare i propositi della gestione di Polaris – che ora si chiamerà di nuovo Centro Ovale – è intervenuta presso le autorità federali. [...]

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