Centro ovale: negate le aperture domenicali. A rischio anche il Fox Town
La segreteria di stato per l’economia (SECO) ha spazzato via, negli scorsi giorni, le aperture domenicali e festive del Centro ovale di Chiasso. Per ora il Cantone dovrebbe continuare a tollerare la situazione attuale ma la chiusura sembrerebbe inevitabile a medio termine. Concretamente a rischio anche il Fox Town.
La notizia è riportata oggi dal Corriere del Ticino. La SECO non ha autorizzato le aperture domenicali del Centro Ovale di Chiasso e ciò nonostante la direzione avesse invocato la clausola dell’indispensabilità del lavoro domenicale prevista dall’artico lo 28 dell’Ordinanza 1 sulla Legge sul lavoro che consente l’impiego di manodopera quando «la competitività dell’azienda è fortemente compromessa rispetto a Paesi con un livello sociale comparabile, in cui la durata del lavoro è più lunga o le condizioni di lavoro sono diverse, per cui il rilascio del permesso molto probabilmente garantisce l’occupazione».
La questione è attualmente irrisolvibile. Da un lato vi è il Cantone che regola con una legge propria gli orari di apertura dei negozi, dall’altro la Confederazione con la legge federale sul lavoro che vieta espressamente il lavoro domenicale.
Nella pratica i commercianti ticinesi devono dapprima chiedere a Bellinzona l’apertura straordinaria o domenicale dei propri negozi e, una volta ottenuta quella, chiedere a Berna l’autorizzazione all’impiego di manodopera durante i giorni festivi e le domeniche. In concreto questa seconda autorizzazione non viene chiesta perchè non potrebbe essere ottenuta. Il Cantone (e la SECO stessa) han sempre tollerato questa pratica.
La prima eccezione a questo procedere è venuta dal Fox Town di Mendrisio che, grazie principalmente ad un contratto collettivo di lavoro discusso e ratificato con i sindacati ha indotto la SECO a tollerare la situazione. “Finchè c’è pace facciamo finta di non vedere il mancato rispetto della Legge”, insomma. Ma poi è arrivato il centro ovale chiassese e la forte, fortissima opposizione alle aperture domenicali da parte dei sindacati. Un muro contro muro che ha portato questi ultimi a rivolgersi proprio alla SECO che, quindi, ha dovuto decidere conformemente alla Legge. Ora, ovviamente, il problema si porrà anche nei confronti del Fox Town. I controlli sull’impiego di personale durante le domeniche, infatti, si sono iniziati in tutto il Cantone e a breve potrebbe venir emanata una decisione di chiusura in rispetto della legge federale.
Red.
Articoli correlati:
- Aperture festive al Fox Town: Procuratore generale “preso per i fondelli”?
- In consultazione la “Lex Fox Town” per le aperture domenicali
- Centro Ovale: se ne va anche la Migros
- Fox Town: spiragli da Berna per le aperture domenicali
- Fox Town: la legge non permette eccezioni
- Fox Town chiama, Berna forse risponde
- OCST : Fox Town un unicum da preservare
- Fox Town: un futuro oltre confine?
- Presto sospese le aperture domenicali in Ticino
- UNIA fronteggia le aperture domenicali del Centro Ovale













