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GP Lugano: si ricomincia a pedalare sul serio!

21 febbraio 2012 – 10:11Nessun Commento

Il varesino Ivan Basso, qui mentre si aggiudica il GP Lugano 2011, è molto atteso anche quest'anno (foto veloclublugano.ch)

Il celebre appuntamento con cui si inaugura il calendario delle gare ciclistiche, organizzato dal Velo club Lugano, torna domenica 26 febbraio, come sempre in grande stile. La 66ma edizione del GP di Lugano sarà allietata dalla presenza di Ivan Basso, vincitore della scorsa edizione, del già iridato Cadel Evans, di Damiano Cunego, Michele Scarponi e Rinaldo Nocentini. Ospite d’onore il grande ciclista elvetico degli anni ‘90, Tony Rominger.

Il tracciato, tanto suggestivo quanto impegnativo, darà una bella scrollata ai corridori, che potranno saggiare i primi frutti della loro preparazione invernale. Negli anni scorsi gli atleti avevano modo di sondare le proprie energie anche in occasione del GP Insubria, che si disputava il giorno prima: tale opportunità è caduta, tuttavia il GP di Lugano è stato gemellato con la Tre Valli Varesine, in programma il prossimo 18 agosto. Le due competizioni formeranno una classifica individuale per i corridori con relativa premiazione finale: “La Regio Insubrica rischiava quest’anno di scomparire dal ciclismo – afferma il presidente insubrico Norman Gobbi – grazie al Velo Club Lugano e alla S.C. Binda c’è stata l’opportunità di continuare ad essere presenti nel ciclismo ad alti livelli. Vedremo nel 2013 di ritornare ad allestire una competizione valida come Gran Premio Regio Insubrica.”

Le 18 squadre in gara apriranno le danze alle 11.30 in Piazza Manzoni, e da lì in poi sarà battaglia a colpi di pedale lungo il circuito delle scorse edizioni. A ritmo sostenuto si procederà verso Figino, si saluterà il lago Ceresio sino ad Agno, si affronterà la breve salita della Piodella per poi fare rientro a Lugano, dove ad attendere i ciclisti ci sarà l’unica vera asperità della giornata, l’ascesa che da Viganello s’inerpica ad Albonago: il tutto da ripetere cinque volte, per un totale che sfiora i 180 chilometri. Il solo vantaggio che quest’anno rallegrerà i concorrenti è il fattore meteo, con buona probabilità lontano dai geloni delle ultime edizioni.

Verosimilmente sarà lungo questo tratto di salita che si giocheranno le sorti della corsa, così come fu caso nel 2011, quando Ivan Basso (Liquigas) si staccò dal resto del gruppo portandosi appresso solamente il colombiano Duarte, poi battuto in volata. E saranno nuovamente costoro ad animare la classica luganese, assieme al fortissimo Cadel Evans (BMC), vincitore del Tour de France 2011, Damiano Cunego e Michele Scarponi (entrambi per la Lampre), Rinaldo Nocentini (AG2R), e gli altri colombiani Chaves, Atapumo e Pantano (Colombia Coldeportes), un trio di jolly da tenere d’occhio. A dispetto delle passate edizioni, stavolta non ci sarà nessun ticinese in gara; nemmeno il nostro Rubens Bertogliati (Type 1), impegnato all’estero.

L’arrivo è previsto alle 15.30 sul lungolago di Lugano, di fronte a Piazza Manzoni. A fianco del traguardo verrà collocato anche un megaschermo sul quale sarà possibile seguire l’intera gara. Le immagini sono diffuse dalla Wire Team SA in co-produzione con la RSI, la quale effettuerà collegamenti in diretta con la trasmissione “Sport non stop”.

Sabato 25 febbraio, inoltre, ci sarà un precorsa d’eccezione: al ristorante La Perla del Lago- Casinò di Lugano il gruppo di cicloamatori “I trenta saggi (?) arrotini” ospiterà Tony Rominger, il campionissimo svizzero degli anni novanta. Rominger fu primatista dell’ora (il 5 novembre del 1994 al velodromo di Bordeaux coprì la notevole distanza di 55,291 chilometri) e vinse oltre 100 gare da professionista, tra cui il Giro d’Italia del 1995 e tre Vuelta di Spagna. Alla storia anche il suo secondo posto al Tour de France del ‘93, alle spalle di “Miguelon” Indurain.

Loris Trotti

 

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