Delitto di Brusio: libero il presunto mandante
Sergio Paganini ritenuto il presunto mandane del duplice omicidio di Zalende, in Val Poschiavo, avvenuto il 21 novembre del 2010, è stato scarcerato oggi dalla procura del Canton Grigioni. Per gli inquirenti elvetici non sussistono più i presupposti perché il 48enne trasportatore rimanga agli arresti. L’inchiesta su chi ha ordinato l’uccisione dei coniugi Ferrari, riparte da zero.
Chi pensava che con l’arresto di Sergio Paganini, avvenuto lo scorso 16 dicembre in Val Poschiavo, l’inchiesta sul duplice omicidio de Erminio Ferrari e della moglie, avvenuto il 21 novembre del 2010, si deve ricredere. Paganini, ritenuto il mandante del delitto,come riferisce il portale della RSI, è stato scarcerato oggi. Per gli inquirenti grigionesi non sussistono più i presupposti perché il 48 trasportatore poschiavino rimanga agli arresti. Sfuma così la pista che avrebbe chiarito il mistero.
Paganini, pur avendo avuto, negli anni scorsi, dei problemi con i coniugi Ferrari, non c’entra nulla con la vicenda. Intanto, il presunto organizzatore del delitto:il valtellinese Ezio Gatti e il presunto esecutore: il moldavo Ruslan Cojocaru, rimangono in prigione in Italia. La magistratura elvetica ha chiesto, la loro estradizione.
MB
Articoli correlati:
- Delitto di Brusio: in scadenza i termini di carcerazione
- Delitto di Brusio: inizia il processo
- Delitto di Brusio: rinvio a giudizio per i due presunti assassini
- Delitto di Brusio: Gatti presto scarcerato?
- Delitto di Brusio: delle indagini si occupi solo la Svizzera!
- Delitto di Brusio: c’è il terzo arresto
- Delitto di Brusio: un solo esecutore
- Delitto di Brusio: anche il moldavo non parla
- Delitto di Brusio: in manette due persone
- Delitto di Brusio: i killer venivano da fuori















