Michele Barra: grave malattia lo allontana dal Governo
In carica dallo scorso 30 aprile, il Consigliere di Stato Michele Barra ha chiesto un congedo dalla carica a causa di una grave malattia. “Al momento la sua presenza istituzionale è infatti discontinua” ha comunicato oggi il Governo ticinese. Sessantunenne, Barra è subentrato in Governo al collega della lega Marco Borradori divenuto Sindaco della Città di Lugano. La conduzione del Dipartimento del territorio viene ora garantita dal presidente del Governo Paolo Beltraminelli.
Al centro della bufera scatenatasi attorno al Lumino’s il cui direttore aveva tentato di far pressioni su di lui, il Consigliere di Stato Michele Barra è degente da alcune ore all’Ospedale San Giovanni di Bellinzona, colpito da una grave malattia. Una malattia che si era manifestata solo poche settimane fa e che necessita ora di cure appropriate. Con una nota odierna, poi confermata in conferenza stampa, il Governo ha confermato la decisione del Ministro a capo del Dipartimento del territorio di temporaneamente congedarsi dalla carica.
“Nel pomeriggio di ieri, il Consigliere di Stato Michele Barra ha comunicato con grande rammarico al Consiglio di Stato di trovarsi nella necessità di dover chiedere un periodo di congedo immediato dalla propria funzione: a causa di problemi di salute, al momento la sua presenza istituzionale è infatti discontinua. Le modalità procedurali per assicurare continuità amministrativa al Dipartimento del territorio sono già state definite in accordo con il Presidente del Governo Paolo Beltraminelli, designato dal Consiglio di Stato quale supplente del Direttore del Dipartimento del territorio.”
Michele Barra, 61 anni, impresario costruttore di Ascona, il 30 aprile scorso era subentrato in Governo al collega leghista Marco Borradori, eletto Sindaco di Lugano. Un subingresso fra mille polemiche a causa di una grave infrazione alla Legge sulla circolazione avvenuta solo pochi giorni prima da parte di Barra. Un controllo di polizia, infatti, aveva rilevato un tasso alcolemico del futuro Ministro ben oltre il limite consentito. Per lui era stato decretato l’immediato e prolungato ritiro della licenza di condurre .
Red.
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