Rapimento di Figino: scarcerata la 23enne
Il giudice dei provvedimenti coercitivi ha disposto oggi il rilascio della donna 23enne arrestata, qualche giorno fa, perché sospettata di complicità nel sequestro di una ragazzina nel Bresciano e poi ritrovata in un ostello di Figino, sul lago di Lugano. La donna, incinta al settimo mese, rimane indagata a piede libero.
E’ stata rilasciata, oggi, la donna di 23 anni, domiciliata in Ticino, indagata per il rapimento della tredicenne bresciana, ritrovata la scorsa settimana a Figino, vicino a Lugano. Infatti, il giudice dei provvedimenti coercitivi, non ha confermato l’arresto. La donna, incinta al settimo mese, pur essendo a piede libero, permane, comunque, indagata. Rimane invece in carcere l’uomo di ventisei anni della regione, ritenuto l’autore materiale del rapimento. Della vicenda, i media italiani, avevano parlato di un possibile rapimento a sfondo pedofilo legato a un giro criminale internazionale. Una versione che per il momento non ha trovato nessuna conferma. Anzi, la scarcerazione della donna potrebbe smentire queste speculazioni.
MB
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