Ligornetto: stop ai frontalieri
Transito vietato nelle ore di punta. L’elettorato del comune ticinese di Ligornetto, a ridosso della frontiera italiana, ha votato oggi la chiusura al traffico nelle vie del nucleo fra le 5 e le 8 di mattina e e fra le 16.30 e le 19.30. Le vetture saranno costrette a transitare sulla vicina superstrada Stabio-Mendrisio che è però perennemente ingolfata.
10 mila vetture al giorno. 3 milioni all’anno. Ligornetto, da anni è confrontata, con un traffico di transito impressionante. Un flusso composto essenzialmente da frontalieri varesini che da Clivio vanno a lavorare nel Mendrisiotto e che per evitare gli intasamenti sulla vicina superstrada, transito attraverso gli stretti vicoli del centro storico. Una situazione diventata con il tempo insostenibile tanto che il municipio, recentemente, aveva deciso una stretta sul traffico di transito. Una misura sottoposta, oggi, alla verifica dell’elettorato che con 469 voti favorevoli e 360 contrari, ha accettato di chiudere al traffico le vie del villaggio dalle 5 alle 8 di mattina e dalle 16.30 e le 19.30. Proprio le fasce orarie in cui passano i frontalieri. Al blocco del traffico si aggiungerà anche l’introduzione generale della limitazione dei 30 chilometri orari.
Insomma, fra qualche giorno, le migliaia di lavoratori italiani diretti in Ticino, saranno costretti ad approntare la vicina bretella Stabio-Mendrisio. Si tratta di un’ arteria ormai trafficatissima e contrassegnata da continue code generate sopratutto dal disgraziato innesto alla A2 di Mendrisio. Almeno Ligornetto ritornerà alla sua originale quiete ma non per questo il problema si risolverà almeno fino a quando non si metterà mano alla rotonda di Mendrisio.
Mario Besani
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