Ligornetto: Lara Comi va a Bruxelles
Lara Comi non ci sta alla chiusura “antifrontalieri”di Ligornetto. La deputata europea sta raccogliendo tutto il materiale necessario per fare un esposto a Bruxelles.
Sarà una mossa elettorale? Sarà che Lara Comi crede veramente che la chiusura del centro storico di Ligornetto sia un’ingiustizia veerso i suoi connazionali? Fatto sta che la deputata europea del Pdl (come riferisce il Corriere del Ticino) è decisa a dare battaglia a Bruxelles per far riaprire le strade di Ligornetto. Insomma, alla passionaria brianzola, il referendum di domenica scorsa non va affatto giù.
La chiusura del centro del villaggio di Vincenzo Vela, nelle ore in cui transitano i frontalieri, può anche apparire un’ingustizia. Tuttavia, la situazione si era fatta insostenibile. Coloro che sono in transito dall’Italia verso il Ticino, dovranno rassegnarsi a lunghe code sulla superstrada Stabio-Mendrisio. Questo è però il frutto di decenni di inazione sia da parte svizzera sia italiana, per garantire una migliore fluidità al traffico dei frontalieri, offrendo magari efficienti mezzi alternativi di trasporto. Ligornetto ha ragione a non volere pagare per gli sbagli altrui.
Mario Besani
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Il popolo ha parlato e, fino a prova contraria, in una democrazia il popolo è sovrano. Accettare la decisione del sovrano è troppo difficile?