Arcisate-Bisuschio: al via i lavori per la nuova strada
Frontalieri: se a Ligornetto si chiude una strada, ad Arcisate se ne apre un’altra. E’ stato inaugurato ieri il cantiere della Arcisate-Bisuschio, che dopo oltre trent’anni di attesa consentirà di terminare la tangenziale della Valceresio. Una buona notizia soprattutto per i lavoratori della zona che ogni giorno raggiungono il valico di Gaggiolo. Grazie a questa variante, dal 29 giugno 2013 (questa la data indicata per il termine dei lavori), si potrà bypassare il più “ostico” semaforo del Varesotto, quello di Arcisate.
Non solo, oltre al percorso principale, in seguito verrà realizzata anche una bretellina che, costeggiando la ferrovia Arcisate-Stabio, permetterà di collegare Brenno Useria con la strada della Bevera. In questo modo si guadagnerà circa una ventina di minuti sul viaggio di andata e di ritorno verso la frontiera svizzera.
L’opera, di competenza dell’Anas è lunga 4,6 chilometri, ospiterà sei nuove rotonde e prosegue il tracciato che sbuca dalla galleria di Induno Olona. Costerà 15 milioni di euro ed è stata progettata interamente dalla Provincia di Varese. Alla posa della prima pietra era presente uno stuolo di autorità politiche: l’assessore regionale alle infrastrutture e mobilità, Raffaele Cattaneo, il capo compartimento Anas, Claudio De Lorenzo, i sindaci di Arcisate e Bisuschio, Angelo Pierobon e Silvano Pisani, oltre agli assessori provinciali Aldo Simeoni (viabilità) e Piero Galparoli (grandi opere). La notizia più importante per i frontalieri è arrivata alla fine della cerimonia: “Quando termineranno i lavori della Arcisate-Stabio – ha affermato il primo cittadino Angelo Pierobon – asfalteremo anche un peduncolo di circa 500 metri utilizzato dai camion del cantiere ferroviario, che a quel punto servirà alle centinaia di automobili in transito dal valico di Gaggiolo”.
Con due cantieri di questo rilievo si preannunciano due anni di calvario per gli abitanti del luogo. Inoltre, per alcuni errori urbanistici del passato, la strada sarà costretta a passare in mezzo alle case del quartiere del Dovese. A parte ciò, se dovessero essere rispettati i tempi, grazie queste due opere, Arcisate e la Valceresio saranno finalmente liberate dal traffico. Dopo trent’anni.
Nicola Antonello
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potevano provare a fare una rotonda all’incrocio di arcisate che è l’unico punto intasato a causa del semaforo
c’è una cementificazione selvaggia e più di 17 milioni di euro mi sembrano tanti poi dicono che non ci sono soldi
ma è poi così indispensabile questa strada o è una scusa per rendere edificabili i terreni adiacenti
le ultime aree verdi non ci sono più cementificheranno anche quelle il nostro patrimonio paesaggistico e naturalenon c’è quasi più
le industrie incluse quelle di arcisate rischiano di chiudere ma i soldi per cementificare ci sono sempre quelli che si arrichiscono sono sempre costruttori e politici casualmente…