Fisco: accordo Berna-Londra
Altro passo avanti della Svizzera nella diatriba fiscale con gli stati dell’UE. Infatti, in queste ore, è stato firmato l’accordo, già parafato in agosto, fra Berna e Londra. Ciò avviene a pochi giorni da quello sottoscritto con Berlino. Ora, all’appello per quanto riguarda i grandi stati continentali, mancano solo Francia e Italia.
Berna e Londra firmano l’accordo – già parafato a fine agosto – per tassare i capitali detenuti segretamente da cittadini britannici in Svizzera. Si tratta di un’imposta anonima liberatoria in cambio del mantenimento del segreto bancario elvetico. Ora, dovranno pronunciarsi i rispettivi parlamenti. L’accordo dovrebbe entrare in vigore dal 2013.~.
Cosa prevede l’accordo:
Con questa intesa i cittadini britannici non residenti in Svizzera ma che continueranno a detenere conti e patrimoni non dichiarati nella Confederazione saranno sottoposti a una tassazione del 27% sui redditi di capitale, del 40% per i dividendi, del 48% sugli interessi.
L’accordo con la Germania, firmato il 21 settembre, prevede invece un’unica aliquota del 26,3 per cento.
La sanatoria del passato:
Gli accordi, come detto, entreranno in vigore a partire dal 2013. Nel frattempo però Berna ha trattato con Londra e Berlino una sanatoria che dovrebbe coprire le evasioni del passato. L’aliquota, nel caso inglese è stata fissata al 34% sui patrimoni, a dipendenza degli importi e degli anni. Secondo le stime delle banche elvetiche, l’aliquota media per il pregresso sarà tra il 20 e il 25 per cento. Per la Germania, la forbice è invece tra il 19 e il 34%, con una media sempre del 25 per cento. Immediatamente, però, le banche svizzere anticiperanno a Londra una sanatoria “una tantum” di circa 500 milioni di franchi. Per la Germania l’importo anticipato sarà invece di 2 miliardi.
Scambio delle informazioni:
Gli accordi con Londra e Berlino eviteranno alla Svizzera lo scambio automatico delle informazioni preservando così il segreto bancario. Ora o sottoscrivere gli accordi fiscali, fra i grandi stati europei, mancano solo Francia e soprattutto Italia.
Mario Besani
Articoli correlati:
- Fisco: l’intesa con Svizzera aumenterebbe l’evasione
- Fisco: la Svizzera tende la mano a Roma e Tremonti?
- Tremonti e Berna: ci si riparla?
- Nuovo collegamento aereo Lugano – Berna
- Lista di evasori presto nelle mani del fisco tedesco?











