Quartz: la ticinese Carla Juri miglior attrice non protagonista
La giuria dei Premio del cinema svizzero ha assegnato il Quartz per il miglior ruolo non protagonista alla leventinese Carla Juri. Il premio per il miglior film svizzero del 2010 è andato a “La petite chambre”, di Stéphanie Chuat e Véronique Reymond.
L’attrice di Ambri, che ha studiato recitazione a New York e a Londra, è stata premiata per la sua interpretazione nel film “189 gradi”, che ricostruisce la cruenta storia del funzionario del comune di Zurigo che nel 1986 uccise quattro suoi colleghi di lavoro. Per salire sul palco della cerimonia per l’attribuzione dei Quartz – gli “oscar” del cinema svizzero – Carla Juri ha preferito togliersi le scarpe.
Fra le nomination al premio per il miglior film svizzero c’era anche la travolgente storia d’amore “Cosa voglio di più” del ticinese di Milano Silvio Soldini. La giuria gli ha però preferito “La petite chambre”di Stéphanie Chuat e Véronique Reymond, una impegnativa riflessione sulla vita, l’invecchiamento e la morte.
Red./Comunicati
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