Giorgio Napolitano: per un federalismo solido e condiviso
Il presidente italiano Giorgio Napolitano, in visita in Lombardia, ha sottolineato la necessità di dare basi solide e condivise alla riforma federalista. A Milano stamane Napolitano ha inaugurato il nuovo palazzo della Regione, mentre nel pomeriggio ha visitato la città di Varese.
“Adesso – ha detto il Presidente Napolitano – non possiamo concederci il lusso di esitare o di lasciare il lavoro incompiuto, o di non erigere un edificio solido ancora una volta. Questa volta noi dobbiamo portare a termine l’attuazione del Titolo V riformato della nostra Costituzione, trovando tutte le necessarie strade di equilibrio e di piena corrispondenza tra il ruolo dello Stato, il ruolo delle amministrazioni nazionali, il ruolo delle grandi istituzioni – come quella parlamentare, che a sua volta va riformata nella nuova prospettiva -, e il ruolo delle regioni insieme a quello delle province e dei comuni”.
“Mi auguro – ha proseguito il capo dello Stato – che questo sforzo, che è già a buon punto, possa proseguire e arrivare alla sua conclusione con il massimo di condivisione perché è una delle condizioni perché l’edificio nuovo che stiamo costruendo, portando avanti l’esperienza del passato e superandone i limiti, possa poggiare su delle basi solide. In questo modo avremo reso davvero vivi i principi della Costituzione dando, all’Italia delle autonomie e alla Repubblica nella sua unità e indivisibilità, la prospettiva che intendiamo possa essere coltivata dalle nuove generazioni”.
Le parole pronunciate da Giorgio Napolitano sulla riforma federalista dello Stato italiano sono state apprezzate anche da esponenti della Lega Nord, fra cui Renzo Bossi. il figlio del leader del Carroccio, che ha assistito fra il pubblico all’intervento.
In tarda mattinata Giorgio Napolitano è arrivato a Varese per una visita di cortesia. A Palazzo Estense, pavesato con il tricolore, è stato accolto dal presidente della Provincia Dario Galli e dal sindaco di Varese Attilio Fontana. Nel suo intervento, il sindaco ha ringraziato Napolitano di aver scelto Varese per la sua visita, sottolineando le difficoltà che attualmente gli enti locali si trovano ad affrontare.
Napolitano, dal canto suo, ha salutato Varese come una città ricca di storia, che ha dato un importante contributo al Risorgimento. Il difficile momento politico ed economico in cui si trova il paese, ha detto Napolitano, deve venir affrontato con unità e spirito di sacrificio.
Nel pomeriggio Giorgio Napolitano ha tenuto un discorso all’università dell’Insubria, ringraziando innanzitutto per il calore con cui è stato accolto nella “leggiadra e civilissima città di Varese”. In seguito il presidente italiano ha visitato la Camera di commercio.
Red./Comunicati
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