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Salari svizzeri online

9 novembre 2010 – 11:15Nessun Commento

Il dumping salariale si combatte anche con la trasparenza. Per questo il sindacato Unia ha inaugurato in questi giorni un nuovo portale internet che permette a tutti di calcolare in modo rapido e semplice i salari minimi in vigore in numerosi rami e professioni.

Per circa il 40% dei rapporti di lavoro svizzeri trovano applicazione salari minimi vincolanti. Tali salari fissano un importante standard minimo in decine di rami e professioni. Ci sono però dei datori di lavoro senza scrupoli che approfittando della scarsa informazione cercano di non rispettare questi salari minimi.

Si crea così una pressione salariale che rappresenta un serio problema anche per i lavoratori che percepiscono un salario più elevato. Una situazione che in Ticino è particolarmente sentita, a causa della possibilità di assumere lavoratori frontalieri non sufficentemente informati sulle condizioni salariali svizzere.

Il sito www.servizio-ccl.ch permette di verificare in modo rapido i minimi salariali in vigore nei diversi settori economici, permettendo così ai lavoratori di difendersi dal dumping salariale. Il calcolatore rappresenta un importante progresso non solo per i lavoratori, ma anche per i datori di lavoro: semplifica, infatti, l’affermazione degli standard convenuti contrattualmente in un ramo, creando parità di condizioni per tutti i concorrenti.

Qual è il salario minimo a cui ho diritto?

Il calcolatore dei salari minimi è basato sui dati salariali dei contratti collettivi di lavoro. Alcuni di questi contratti sono obbligatori, altri no. In ogni casi i salari minimi servono da riferimento per le commissioni preposte a verificare i casi di dumping salariale.

Il pratico strumento online offre ai lavoratori con retribuzione mensile la possibilità di calcolare il salario minimo in vigore sulla base della loro attività professionale e della loro qualifica. I lavoratori con retribuzione oraria possono inoltre consultare l’indennità per le vacanze e i giorni festivi e la quota della tredicesima mensilità a cui hanno diritto.

Un altro servizio offerto dal sito è la possibilità di scaricare in formato PDF il testo originale dei 90 contratti collettivi registrati. Per la prima volta questi contratti sono messi a disposizione di tutti. Grazie alla funzione di ricerca per rami professionali o parole chiave, si può rapidamente accedere alle informazioni desiderate.

Entro l’estate 2011 Unia completerà la nuova banca dati con ulteriori funzioni (ricerca con determinati criteri, confronto tra varie disposizioni dei CCL e molto altro ancora). Fino ad allora Unia continuerà a gestire e ad aggiornare costantemente la banca dati dei CCL attiva da anni sul proprio sito e molto apprezzata dagli utenti.

Red./Comunicato Unia

 

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