Home » Senza categoria, Svizzera

La presidente della Confederazione a Caslano

2 agosto 2010 – 00:06Nessun Commento

Calorosa accoglienza a Caslano per la presidente della Confederazione Doris Leuthard, che ha scelto il comune ticinese per commemorare la festa nazionale svizzera.

Accompagnata dal consigliere agli Stati Filippo Lombardi e dal sindaco di Caslano Emilio Taiana, Doris Leuthard ha attraversato le vie del villaggio, applaudita dai abitanti e dai turisti accorsi in gran numero per festeggiare la festa nazionale.

La presidente della Confederazione è giunta a Caslano dopo avere inaugurato, nel pomeriggio, il nuovo ospizio del Gottardo, prendendo atto con interesse della progetto di esposizione nazionale Gottardo 2020. Più tardi ha pure visitato la chiesa di Mogno di Mario Botta. Nel discorso tenuto a Caslano non ha risparmiato le lodi allo spirito di intraprendenza e alla genialità ticinese. Ma anche colto l’occasione per esortare il Ticino ad avere fiducia nella Confederazione.

“Non lasceremo il Ticino da solo”, ha affermato la Leuthard, passando in rassegna i numerosi problemi che il cantone ai confini dell’Italia si trova ad affrontare, dalle recenti vicissitudini dello scudo fiscale alla libera circolazione,

Ha però esortato i ticinesi a credere nei propri mezzi e dar prova di impegno e dinamismo. “Bisogna riconoscere anche le opportunità e non soltanto gli svantaggi di un Cantone di frontiera. Non limitatevi dunque a coltivare il vostro orticello. Soltanto uniti siamo forti,” ha affermato la presidente della Confederazione.

Nella sua allocuzione televisiva, la presidente della Confederazione ha auspicato un ampio dibattito sul futuro della Confederazione, che permetta di superare l’attuale senso di insicurezza. Fra i problemi da affrontare ha citato lo sviluppo demografico, che richiede una riforma delle istituzioni sociali, le sfide poste dalle infrastutture necessarie alla mobilità e il mantenimento dello standard di vita attuale.

Un dibattito che richiede il contributo di tutti, e che va affrontato democraticamente, con l’obiettivo di arrivare a mettere in atto dei provvedimenti concreti. In una intervista rilasciata alla Televisione della Svizzera tedesca, Doris Leuthard aveva in precedenza sottolineato in particolare i problemi posti dai rapporti con l’Unione europea. La strada del bilateralismo sta mostrando certi limiti. I rapporti con l’Ue sono regolati da 120 accordi e nonostante la Svizzera non faccia parte dell’Unione europea, questi accordi limitano notevolmente la sovranità della Svizzera in numerosi ambiti. Una commissione mista è stata ora incaricata di verificare quali provvedimenti permettano di semplificare i rapporti  con Bruxelles. Una adesione della Svizzera all’Unione europea rimane comunque esclusa.

Sempre nel campo dei rapporti internazionali, i problemi con la Libia hanno messo in luce tensioni interne al governo che vanno superate.  L’importante, ha auspicato Doris Leuthard, è che le decisioni vengano prese tenendo conto degli interessi del paese, e non sulla base di calcoli politici.

Michele Andreoli

 

Articoli correlati:

  1. Italia: si elegge il presidente della Repubblica
  2. Caslano: la rapina era finta
  3. Esclusione dei paesi dell’Unione europea dal mercato elettrico svizzero?
  4. Treni e orsi: vertice italo-svizzero a Roma
  5. Il presidente della Confederazione svizzera a Roma
  6. Ticino da visitare: il museo del cioccolato di Caslano
  7. La presidente della Confederazione svizzera incontra Mario Monti a Silvaplana
  8. La presidente della Confederazione attesa a Caslano
  9. Il futuro della Regio Insubrica: intervista con il presidente Dario Galli
  10. La presidente svizzera Doris Leuthard ricevuta dal Papa

 

Scrivi un commento!

Inserisci il tuo commento qui sotto, oppure esegui un trackback dal tuo sito. Puoi anche iscriverti a questi commenti via RSS.

Sii gentile e conciso. Resta in argomento. Niente spam.

Puoi usare questi tag:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Questo sito supporta i Gravatar. Per ottenere il tuo gravatar personale (Globally Recognized Avatar) registrati su Gravatar.