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Italia: attenzione al nuovo codice della strada

16 agosto 2010 – 15:50Nessun Commento

Norme più severe e multe più salate caratterizzano il nuovo codice stradale in vigore in Italia dall’inizio di agosto. Particolarmente incisive le prescrizioni riguardanti il consumo di bevande alcoliche. E non ci si illuda di potersela cavare con la scusa che non si è italiani: le nuove regole valgono per tutti, residenti e non.

L’alcool è assolutamente vietato per chi ha appena fatto la patente, per chi ha un’età inferiore ai 21 anni e per gli autisti professionisti. Niente birretta al bar, quindi, per giovani e professionisti. Chi viene beccato anche con una minima quantità di alcool nel sangue rischia una multa fino a 624 euro, raddoppiata se è stato provocato un incidente. Per chi rifiuta il test, è previsto il sequestro del veicolo.

L’obiettivo è la tolleranza zero verso la guida in stato di ebbrezza. Per evitare tentazioni è stata proibita la vendita di alcolici in autostrada dalle 22 alle 6. Banditi del tutto i superalcolici. Con l’eccezione di Ferragosto e Capodanno, dalle 3 alle 6 di mattina non si potranno comperare bevande alcoliche neppure nei locali pubblici. I ristoratori devono dotarsi di etilometri per permettere ai clienti di stabilire se sono in grado di guidare.

In molti casi sono state inasprite le pene. Chi viene sorpreso con un tasso di alcool compreso fra lo 0,5 e lo 0.8 grammi per litro, rischia, come finora, una multa da 500 a 2.000 euro e la sospensione della patente da 3 a 6 mesi. Ma chi si fa trovare con oltre 1,5 grammi di alcool nel sangue deve pagare una multa che varia da 1500 a 6000 euro. E a questa punizione si aggiungono la sospensione della patente da 1 a 2 anni, una pena carceraria che può variare da 6 mesi ad un anno e la confisca del veicolo.

Possibili conseguenze anche in Svizzera

Le nuove regole della circolazione valgono per tutti coloro – italiani e non – che circolano sulle strade italiane. Provvedimenti come il ritiro della patente, in linea di principio, riguardano solo l’Italia. Una volta rientrati in Svizzera, gli automobilisti svizzeri ai quali è stata tolta la patente possono procurarsi un duplicato, spiega Paolo Ferrazzini, del servizio di assistenza giuridica Assista. Ma non è escluso che una violazione del codice italiano abbia delle conseguenze anche in patria. Se le autorità italiane segnalano l’infrazione a quelle svizzere, dopo una valutazione della situazione anche le autorità svizzere potrebbero adottare sanzioni.

Fra gli 80 articoli nuovi e modificati del codice stradale italiano c’è anche qualche concessione: sui tratti di autostrada a tre corsie dotate del sistema di controllo della velocità tutor, la velocità massima consentita è stata portata a 150 km all’ora. E a chi piace essere riconosciuto è data la possibilità di sfogare il proprio narcisismo personalizzando la targa.

Michele Andreoli

La scheda con le principali novità di ADUC

 

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