Home » Bilaterali, In primo piano, Lavoro

Frontalieri: nuova moratoria per l’affiliazione alle casse malati

23 aprile 2010 – 23:03Un Commento

Buone notizie per i frontalieri che non hanno esercitato il diritto di opzione sull’affiliazione ad una cassa malati svizzera. Il Gran consiglio ticinese ha accolto le proposte del deputato Raoul Ghisletta, che chiedeva una nuova moratoria per l’affiliazione retroattiva. Il provvedimento concerne i 1800 frontalieri che anche dopo il 30 settembre 2008 non hanno ancora scelto se affiliarsi alle casse malati svizzere o continuare a far capo al servizio sanitario nazionale italiano.

L’opzione avrebbe dovuto venir esercitata già nel 2002. Il provvedimento è richiesto dal diritto della CEE che con i bilaterali è valido anche per la Svizzera: l’assicurazione contro le malattie (cure medico-sanitarie) deve essere stipulata nello Stato in cui è esercitata l’attività lavorativa a titolo dipendente o indipendente. L’accordo sulla libera circolazione delle persone prevede tuttavia la possibilità di optare per una copertura assicurativa contro le malattie nello Stato di residenza. Nel caso dei frontalieri, dal punto di vista economico, quest’ultima, è sicuramente la soluzione più conveniente.

Nonostante le ripetute sollecitazioni da parte delle autorità cantonali, all’inizio del 2008 risultavano ancora inadempienti circa 11′000 persone. Le conseguenze di una affiliazione d’ufficio non sono di poco conto: calcolando i premi arretrati dal 2002, quando si sarebbe dovuto esercitare l’opzione, si arriva facilmente ad una somma di 15′000 franchi o più. Il Governo ticinese aveva così deciso di estendere la possibilità di scegliere fino al 30 settembre 2008. Con una operazione di informazione capillare sono state informate le persone interessate, i datori di lavoro e le organizzazioni di categoria. Bellinzona sottolinea di aver spedito 26′333 lettere, e di aver eseguito 36′700 verifiche. Ciò che ha condotto a regolarizzare la posizione della maggior parte dei frontalieri inadempienti.

Scaduto questo termine, scattava l’affiliazione d’ufficio, che concerne anche eventuali famigliari senza attività lucrativa. Finora sono stati iscritti d’ufficio all’assicurazione malattie svizzera 604 frontalieri. Duecento di questi, hanno fatto opposizione. Una procedura di ricorso è giunta addirittura a Losanna, sui banchi del Tribunale federale. Si presume che i 404 affiliati d’ufficio che non hanno avviato pratiche giuridiche abbiano volontariamente scelto di assoggettarsi ad una Cassa malati svizzera.

Il provvedimento approvato dal Parlamento ticinese prevede che questi casi vengano considerati evasi. I ricorsi ancora pendenti dovranno quindi seguire l’iter previsto fino alla fine. La nuova moratoria vale invece per quei frontalieri che non hanno ancora esercitato il diritto di opzione, ma ai quali non è stata ancora intimata l’affiliazione d’ufficio. A queste persone, circa 1800, sarà inviata per posta raccomandata la diffida a voler esercitare il loro diritto d’opzione.

Per evitare che in futuro queste situazioni si ripetano, in collaborazione con la Sezione della migrazione, verrà predisposto di inserire nel formulario per la richiesta del permesso di lavoro una voce specifica legata all’opzione del sistema assicurativo nazionale (sistema sanitario italiano o sistema assicurativo svizzero). Condizione che qualora non fosse osservata porterebbe al blocco dell’emissione della relativa autorizzazione.

Michele Andreoli

 

Articoli correlati:

  1. Illegale l’affiliazione d’ufficio alle casse malati
  2. Frontalieri e casse malati: presto la risposta?
  3. Frontalieri pignorati dalle casse malati
  4. Sono stato informato che la cassa malati a cui sono stato affiliato d’ufficio mi vuole pignorare il salario per i premi non pagati. Cosa devo fare?
  5. Frontalieri, alla cassa… malati

 

Un Commento »

  • ares scrive:

    La nuova moratoria rigurderà coloro ai quali non è ancora stata intimata l’affiliazione d’ufficio. Per coloro che invece hanno iniziato a lavorarre in Svizera prima della sanatoria del settembre 2008 (faccio notare che io ho iniziato nel maggio 2008), il provvedimento dell’affilizione resta valido….
    Ora mi permetto di far notare la GRAVITA e la PROFONDISSIMA INGIUSTIZIA di tale decisione.
    In primis faccio notare come due moratorie siano piuttosto sintomatiche della erroneità di un sistema che addirittura ora deve essere completamente trasformato, mi riferisco alla comunicazione del diritto d’opzione.Nonostante il riconoscimento della fallacità del sistema implementato ci si permette l’igiustizia di lasciare a terra delle vittime del sistema senza provvedere in alcun modo a loro….
    In secundis faccio notare che l’ultima moratoria approvata prevede l’itimazione VIA RACCOMANDATA del mancato esercizio del diritto d’opzione per gli inadempienti. Ora potete capire che c’è un evindente vantaggio per i “nuovi inadempienti” rispetto ai “vecchi inadempienti”, i quali nel 2008 non sono stati affatto informati via raccomandata della possibilità di sanatoria. Per raccomandata è arrivata solo ed esclusivamente l’affiliazione d’ufficio….scusate l’idignazione ma io non mi arrendo e continuo la mia battaglia fino alla fine…chi vuole si unisca

Scrivi un commento!

Inserisci il tuo commento qui sotto, oppure esegui un trackback dal tuo sito. Puoi anche iscriverti a questi commenti via RSS.

Sii gentile e conciso. Resta in argomento. Niente spam.

Puoi usare questi tag:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Questo sito supporta i Gravatar. Per ottenere il tuo gravatar personale (Globally Recognized Avatar) registrati su Gravatar.