Viaggio della speranza: 30 ore sotto un pullman
30 ore nascosto in un interstizio del pullman del FC Zurigo di rientro dal Nordafrica. Tanto è durato il tremendo viaggio della speranza di un giovane tunisino. Arrestato a Zurigo, il ragazzo rischia l’espulsione immediata.
Un profugo tunisino di 21 anni ha raggiunto la Svizzera nascondendosi sotto il pullman del FC Zurigo. A causa dei disordini scoppiati in Tunisia, la squadra di serie A elvetica, in ritiro nella località tunisina di Sousse, aveva dovuto anticipare il ritorno in patria, lo scorso 16 gennaio. Il pullman FCZ è invece ripartito qualche giorno dopo. E’ proprio negli interstizi del mezzo, diretto in Svizzera, che un 21enne tunisino è riuscito a nascondersi superando tutti i controlli.
30 ore di viaggio, probabilmente senza acqua né cibo, rannicchiato in una piccola nicchia sotto il pianale del bus.
Da Sousse a Tunisi. Poi sul traghetto fino a Genova e quindi nuovamente su strada fino a Zurigo, con una pausa nella zona di Milano.
“Non sappiamo come sia riuscito a fare il viaggio”, ha detto alla stampa il portavoce della polizia di Zurigo, Marco Cortesi. “La cavità sotto il pullman è molto angusta ed è sorprendente che l’uomo sia arrivato indenne fino a Zurigo”.
Ma se la buona sorte ha assistito il ragazzo fino in Svizzera, al momento di uscire allo scoperto, il clandestino è stato scoperto dagli addetti alle pulizie del bus. Avvisata la polizia, il giovane è stato arrestato e deferito alla giustizia per entrata illegale. Probabilmente sarà immediatamente espulso.
Red.
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