Ferriere Cattaneo: no alla riduzione dei salari
I lavoratori delle Ferriere Cattaneio di Giubiasco hanno respinto all’unanimità la richiesta della direzione di accettare una riduzione del 7% del salario dei dipendenti frontalieri. L’assemblea ha chiesto ai sindacati UNIA e OCST di incontrare la direzione per informarsi sulla situazione finanziaria dell’azienda.
Secondo la ditta, l’aumento del valore del franco pregiudica gravemente la competitività degli impianti di produzione in Ticino. L’abolizione della soglia minima di cambio fra franco ed euro ha rincarato la produzone destinata ai mercati esteri. La direzione ha minacciato di spostare la produzione in Slovacchia.
Intervistato dalla RSI, l’amministratore delegato delle Ferriere Cattaneo Aleardo Cattaneo ha affermato che i 100 vagoni attualmente costruiti a Giubiasco potrebbero venir fabbricati dalla catena di montaggio che la ditta possiede a Poprad, in Slovacchia, che produce 1′000 carri all’anno. La delocalizzazione potrebbe implicare la soppressione di una ventina di impieghi. A Giubiasco resterebbe la fabbricazione di turbine a gas e carpenteria metallica.
Red.
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