Berna conferma, accordo con l’Italia a buon punto
Conferma da Berna sull’imminenza della conclusione delle trattative fiscali con l’Italia. Nel corso della conferenza stampa del governo svizzero, il segretario di stato per le questioni internazionali Jacques de Watteville si è detto fiducioso che l’accordo verrà firmato prima del 2 marzo.
Questa settimana la bozza dell’accordo verrà presentata a cantoni, associazioni economiche e commissioni. Maggiori informazioni sono attese per venerdì. L’accordo ridefinirà gli accordi sulla doppia imposizione e le regole per l’imposizione dei frontalieri. L’accettazione, da parte della Svizzera, delle regole Ocse sullo scambio automatico dovrebbe portare alla cancellazione della Svizzzera dalla black list italiana dei paesi a fiscalità privilegiata.
Con la firma dell’accordo, ai cittadini italiani detentori di fondi neri in Svizzera verrà aperta la possibilità di usufruire delle modalità previste dalla “volontary disclosure” per legalizzare i propri capitali senza incorrere in sanzioni penali.
Red.
Articoli correlati:
- Accordo Italia-Svizzera: svelati altri dettagli nell’incontro con Vieri Ceriani
- Italia: frutta e verdura più a buon mercato
- Governo ticinese ricevuto a Berna per parlare di rapporti con l’Italia
- Frontaliere ticinese con domicilio in Italia
- Italia-Svizzera: Monti conferma il disgelo
- Svizzera: Moody’s conferma la tripla A
- Skywork vola da Lugano. Collegamenti con Berna e destinazioni europee
- Italia-Svizzera: Frattini a Berna
- Alptransit: Italia e Svizzera fanno il punto
- Svizzera salva, Italia con un palmo di naso














Con questo accordo la Svizzera verrà tolta dalla black list italiane … mah, non ci metterei la mano sul fuoco!