Varese: accoltella il figlio e poi si uccide
Un imprenditore 53enne del Varesotto, dopo avere litigato con il figlio 16enne, lo accoltella e poi si è suicida conficcandosi il coltello nel cuore. Il ragazzo è ricoverato all’ospedale ma non è in pricolo di vita.
Una tragedia famigliare si è consumata questa mattina, poco prima delle 12, a Casciago, in Provincia di Varese. Un imprenditore di 53 anni, durante una lite con il figlio 16enne che sollecitava a studiare invece di divertirsi con i videogiochi, lo ha colpito più volte con un coltello. Convinto di averlo ucciso, l’uomo si è precipitato nel capannone della sua azienda e si è tolto la vita conficcandosi un coltello nel cuore. Il ragazzo è stato ricoverato ma non sarebbe in pericolo di vita. La situazione è degenerata probabilmente anche perché l’imprenditore, che fabbricava armadi in lamiera per contenere server informatici, stava attraversando un peridodo difficile a causa della crisi economica.
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