Strage in Vallese: ubriaco uccide tre persone
La scorsa notte nel villaggio di Daillon, non lontano da Sion, nel canton Vallese, un uomo di trent’anni ha sparato contro diverse persone uccidendo tre donne e ferendo due uomini. Sembra che l’uomo, un abitante del villaggio, fosse ubriaco.
Secondo i primi elementi dell’inchiesta, resi noti stamane nel corso di una conferenza stampa, l’uomo avrebbe cominciato a sparare dalle finestre di casa sua attorno alle 21. Poi sarebbe uscito in strada, esplodendo una trentina di colpi.
La polizia, subito allarmata, è riuscita a fermare l’uomo dopo circa un’ora. Gli agenti hanno ferito lo sparatore, che ora si trova all’ospedale di Sion. Sembra che l’uomo, un disoccupato a beneficio di una rendita per invalidità, abbia dei precedenti per violazione della legge sugli stupefacenti.
In passato era stato ricoverato in una clinica psichiatriatica. In questa occasione aveva dovuto restituire l’equipaggiamento militare, armi comprese. Non è quindi confermata l’informazione secondo cui per compiere la strage avrebbe usato delle armi d’ordinanza. Da quanto reso noto dalla polizia, i colpi sarebbero stati esplosi da un vecchio moschetto militare modello ’60 e da un fucile da caccia.
Red.
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