Expo o non Expo?
Roberto Maroni, governatore Lombardia
Secondo il governatore lombardo Roberto Maroni, Expo 2015 potrebbe non essere pronta per il 1°maggio prossimo, data prevista per l’inaugurazione dell’ Esposizione universale. Gli scandali delle ultime settimane, hanno influito negativamente sul cantiere, già abbondantemente in ritardo. Ora si attende il decreto governativo previsto per venerdì prossimo: l’ultima spiaggia prima del tonfo. Intanto, in Ticino, il referendum della Lega, lanciato contro il finanziamento per la partecipazione del cantone alla manifestazione, sta mettendo in imbarazzo le istituzioni svizzere.
Secondo Roberto Maroni il rischio che i tempi di Expo 2015, non siano rispettati, sono concreti. La tangentopoli del nuovo millennio ha scosso alle fondamenta la manifestazione. Il cantiere, già parecchio in crisi, dopo gli scandali delle ultime settimane, ha accumulato nuovi ritardi.
Il governatore lombardo si è comunque detto fiducioso. Venerdì il governo di Roma dovrebbe decidere per il decreto “salva Expo” . Ciò dovrebbe poter fare ripartire i cantieri. Ma questo non significa che si possano veramente recuperare i ritardi accumulati. Ogni giorno, ogni settimana, oggi diventano fondamentali e il 1° maggio 2015, data dell’ inaugurazione, è sempre più vicino.
Intanto, in Ticino, dopo che la Lega ha lanciato il referendum popolare contro il finanziamento cantonale alla manifestazione, (3.5 mio di franchi) le istituzioni sono in grande imbarazzo. Il 28 settembre prossimo si dà per scontato che il popolo appoggerà il referendum leghista, così il cantone sta cercando delle alternative. Si stanno battendo diverse piste, una delle quali è quella di chiedere all’industria privata di dare una mano. Tuttavia, i recenti scandali di Expo, potrebbero scoraggiare anche i più entusiasti. Se poi si aggiungono i probabili ritardi del cantiere, è difficile pensare che l’iniziativa del cantone possa avere un grande successo.
MB
Articoli correlati:
- Expo, un’occasione per trasformare il territorio lombardo
- Pronte per Expo le tangenziali di Como e Varese
- La Lombardia pensa al dopo Expo 2015
- Nuove ombre su Expo, ma Maroni è “sereno”
- Expo: riuscito il referendum contro la partecipazione del Ticino
- EXPO 2015: il ghiotto boccone dei padiglioni esteri
- Expo corrotta: i soldi sono a Lugano
- Expo 2015, la delegazione Svizzera non avrà la base in Ticino
- Ecco Foody, la mascotte di Expo 2015
- Expo 2015: perde i pezzi












