Expo 2015, la delegazione Svizzera non avrà la base in Ticino
I collaboratori del padiglione svizzero di Expo 2015 non stabiliranno la loro sede in Ticino come chiesto dal parlamentare ticinese Pierre Rusconi. Lo ha comunicato oggi il Governo elvetico per il quale è necessario che il personale “sia alloggiato sul posto”.
L’idea lanciata dal parlamentare ticinese Pierre Rusconi era quella di far soggiornare la delegazione svizzera di Expo 2015 in Ticino. Un’idea bocciata, però, dal Consiglio federale che, rispondendo alla richiesta, ha evidenziato come un impegno efficace dei collaboratori del padiglione svizzero impone “che questi siano alloggiati sul posto” . Ciò consentirebbe maggiore flessibilità. Il Governo, però, ha tenuto ad evidenziare che alcune destinazioni turistiche ticinesi, tra cui Lugano, sono state proposte alle delegazioni delle città e dei cantoni svizzeri che parteciperanno per qualche giorno all’esposizione universale di Milano.
Deluso Rusconi per il quale le ricadute di questa manifestazione per il nostro cantone sono ancora tutte da dimostrare. Il Parlamento ticinese a breve dovrebbe votare un credito di 3,5 milioni di franchi per la presenza ticinese all’Expo.
Red.
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