Expo 2015: Ticino in dubbio
UDC e Lega dei Ticinesi, sono perplessi sulla partecipazione del Canton Ticino a Expo 2015. La destra minaccia di affossare il credito previsto se il governo regionale ticinese non presenterà, al più presto, un progetto sostenibile e interessante per il Cantone.
Il Parlamento ticinese deve votare un credito di 3,5 milioni di franchi per finanziare alcuni progetti, in vista dell’Expo universale di Milano del 2015. Tuttavia, nulla è ancora garantito. La commissione della gestione è infatti divisa sul credito di 3,5 milioni per le attività di promozione previste e assegnate attraverso un concorso di idee. L’esposizione universale, secondo soprattutto i deputati della destra, è un progetto che porterà ben poco la Cantone. “Le prospettive economiche sono fumose” ha detto il deputato UDC Marco Chiesa, che rincara la dose affermando, come scrive il CdT, che nutre sempre grosse perplessità sulla serietà dell’interlocutore, ovvero l’Italia. Anche il leghista Attilio Bignasca vorrebbe progetti più chiari e realistici. Non piace, ad esempio, il progetto della Via d’acqua fra Locarno e Milano. Convince poco pure il treno-albergo di Chiasso. Insomma, Lega e UDC pretendono che il governo regionale presenti dei progetti meno vaghi e più realistici, altrimenti la bocciatura del credito è assicurata. E questo a pochi mesi dall’apertura ufficiale di Expo.
Red.
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