In Svizzera le riviste italiane costano il doppio
Le riviste e i periodici italiani vengono venduti in Svizzera a un prezzo più che doppio rispetto all’Italia. Risulta da una inchiesta effettuata dalle associazioni dei consumtori. Il divario dei prezzi con l’Italia è maggiore di quello con le altre nazioni confinanti.
Il settore delle riviste e dei periodici della stampa scritta è l’emblema delle differenze dei prezzi tra la Svizzera e le quattro nazioni confinanti, ossia Italia, Germania, Austria e Francia. Dalle rilevazioni effettuate dalle associazioni svizzere dei consumtori, risulta che in Svizzera riviste e periodici sono più care, in media, da un minimo del 39% (paragone con l’Austria) a un massimo del 112% (confronto con l’Italia).
Lo scarto con la Francia si attesta attorno al 55% e con la Germania al 53%. Il record assoluto è stato registrato con la rivista italiana Diva e Donna, in Ticino venduta a 3,80 franchi e in Italia a 1 euro, per un rincaro che è pari al 207%. In totale sono stati presi in considerazione 132 periodici – i cui prezzi sono stati rilevati tra il 21 e il 23 ottobre 2013 – ed è stato osservato un paniere di 40 identiche riviste. In Svizzera i prezzi si sono leggerissimamente ridotti (-0,28%) ma lo scarto rimane significativo ed è sempre a favore delle nazioni confinanti.
Red./Comunicato
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