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“Contro l’immigrazione di massa”: nuova votazione sugli stranieri in Svizzera

25 novembre 2013 – 15:37Un Commento

Il Consiglio federale respinge l’iniziativa “contro l’immigrazione di massa” in votazione il 9 febbraio 2014 che chiede tetti massimi per tutti gli stranieri, implica la rinuncia all’attuale, comprovato sistema di ammissione, ostacolando il reclutamento all’estero dei lavoratori di cui necessita l’economia. Inoltre rimetterebbe in questione gli accordi bilaterali e quindi le relazioni con l’Unione europea (UE).

Il Governo elvetico ha lanciato oggi la campagna contro l’iniziativa popolare “contro l’immigrazione di maggio” lanciata da e in votazione il prossimo 9 febbraio che chiede al Consiglio federale di rinegoziare gli accordi di libera circolazione alfine di poter procedere autonomamente al controllo (numerico) dei flussi migratori. A detta del Governo, l’immigrazione fornisce un importante contributo al benessere della Svizzera. Ma se l’immigrazione e la crescita demografica hanno alcune conseguenze sulla società elvetica, le soluzioni necessarie devono essere elaborate su misura da parte della Confederazione, delle città e dei partner sociali. Sfide alle quali l’iniziativa non fornisce risposte. È quanto hanno rilevato lunedì in occasione di una conferenza stampa i tre consiglieri federali Simonetta Sommaruga, Johann Schneider-Ammann e Didier Burkhalter, insieme al presidente della Conferenza dei governi cantonali, il consigliere di Stato Pascal Broulis.

L’attuale politica d’immigrazione della Svizzera, fondata sulla libera circolazione delle persone con UE e l’accesso limitato di cittadini di Stati terzi, ha dato buoni risultati ed è stato confermato a più riprese da Popolo e Cantoni. Da decenni l’economia svizzera necessita di lavoratori stranieri: l’industria, l’edilizia, il settore sanitario, la ricerca, la ristorazione o l’agricoltura dipendono da lavoratori provenienti dall’estero.

Attualmente l’immigrazione dipende soprattutto dalla situazione economica svizzera e dalla domanda di lavoratori qualificati che ne deriva. È anche grazie alla libera circolazione che l’economia svizzera non teme il confronto internazionale e presenta uno dei tassi di disoccupazione più modesti su scala internazionale.

La libera circolazione delle persone è un perno delle relazioni svizzere con l’UE e i suoi Stati membri. L’Accordo sulla libera circolazione delle persone – elemento centrale della via bilaterale – negli ultimi decenni ha dato buoni frutti, assicurando benessere e sicurezza alla Svizzera. Accogliere l’iniziativa significherebbe rimettere in questione le comprovate relazioni bilaterali con l’UE. La Svizzera non sarebbe più in grado di adempire l’Accordo sulla libera circolazione delle persone e, poiché gli accordi bilaterali I sono comprensivi della cosiddetta “clausola ghigliottina”, non sono escluse conseguenze per il resto del pacchetto bilaterale I.

In particolare, l’accesso delle imprese svizzere al mercato interno dell’UE rischia di essere fortemente compromesso e la piazza economica svizzera ne uscirebbe indebolita rispetto alla concorrenza europea. Le imprese svizzere faticherebbero a reclutare i lavoratori necessari e incorrerebbero in nuovi ostacoli nell’esportare le loro merci sul mercato europeo.

Red./Com.

 

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  • jose Iuvale scrive:

    Voi no raccontaci bla,bla,bla su giornale. Il vero e questo 60 % permesso G sono de manovale come mai? Te lo spiego costano meno vengono come manovale, e fanno il stesso lavoro de uno con 5 ani 10 ani in svizzera con esperienza. Io lo provo lo che dico, gradate queste link. http://www.job-contact.ch/d/candidati/ controllate +- 80% sono frontaliere. Assoisol sa 100% tutti il lavoratore sono frontaliere o padroncino anque il materiale arrivano da loro. 6 Artigiani Romeni arrivano da Milano Fatturano per la stessa dita in Italia, i lavorano in svizzera. Isomap srl. http://www.informazione-aziende.it/Azienda_ISOLMAP-SRL , Tute impresari Fano furbi davate il vostri occhi voi no vedete, come mai. Comodissimo parlar senza fare controlli i voi dovete Controllate prima tute permesso G e professione do permesso prima sceverare su giornale. Tute le persona in disoccupazione per culpa dei permesso G. bloccate a emissione no rinnovate più fino che se cala notevolmente da la disoccupazione. I migrazione legale quelle permesso B,C, che ano la famiglia in insieme, vano a supermercato in svizzera paga cassa malata … in fine a meno 60% dello stipendio remane in svizzera generando ancora più lavoro. Frontaliere sono quello che vive no 10km dal confine più de 5 ani residenza in questo paese di frontiera, queste sono il vero frontaliere.

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