Multe per il burka? “Le pago io…”
L’uomo d’affari algerino Rachid Nekkaz ha annunciato che pagherà le multe comminate alle donne che in Ticino porteranno burka e niqab contravvenendo alla legge. E` quanto, per altro, già garantisce in Francia e Belgio dove Nekkaz ha sino ad ora pagato 632 multe per una cifra complessiva pari a 123’000 euro.
L’uomo d’affari algerino Rachid Nekkaz ha annunciato oggi che correrà in aiuto delle donne islamiche che in Ticino porteranno burka e niqab contravvenendo alla legge. Nekkaz, già candidato alle presidenziali francesi e algerine che la scorsa estate ha chiesto di rinunciare alla nazionalità francese nella cui politica dice di non riconoscersi più, ha nel 2010 costituito un fondo milionario destinato proprio allo scopo di coprire i costi delle multe comminate da “un’islamofobia galoppante” in Francia e Belgio. Il voto ticinese dello scorso fine settimana che sancisce l’iscrizione nella costituzione cantonale del divieto di dissimulare il volto rientra in questo contesto, a detta di Nekkaz. Sino ad ora ha pagato 682 multe nelle due nazioni in cui tale misura è stata già introdotta, per una cifra pari a 123 mila euro (152 mila franchi).
In una nota odierna l’uomo che si definisce un “militante dei diritti dell’uomo” si dichiara “pronto a ridicolizzare ogni Governo o parlamento che non rispetti le libertà fondamentali garantite dalla convenzione europea dei diritti dell’uomo”. Per lui, l’Europa “che dal sedicesimo secolo è considerato il continente delle libertà. Sta diventando il continente della paura e dell’islamobobia”.
Per quanto concerne la decisione presa a maggioranza dal popolo ticinese, poiché la stessa comporta una modifica della costituzione cantonale dovrà ottenere l’avvallo della Confederazione cui spetta il compito di verificarne la conformità alla costituzione nazionale. Solo a nulla osta federale ottenuto il Ticino potrà procedere all’elaborazione della relativa Legge d’applicazione che dovrà essere approvata dal Parlamento cantonale. Di fatto, quindi, trascorreranno ancora almeno due anni prima che la decisione di vietare burka e niqab diventi effettiva.
Red.
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