I “postini” napoletani condannati a 18 mesi
Un gruppo di cinque malviventi campani, che l’inverno scorso avevano tentato un colpo al centro logistico della Posta a Pazzallo, vicino a Lugano, sono stati condannati, oggi, a 18 mesi per furto. Caduta, per contro, l’accusa di tentata rapina. I cinque sono in stato di detenzione in attesa di essere estradati in Italia. Sono sospettati di essere gli autori di una rapina avvenuta a Trento.
Cinque cittadini campani, finiti alla sbarra a Lugano perché sospettati di avere progettato una rapina ai danni del centro logistico della Posta a Pazzallo, lo scorso febbraio, sono stati condannati solo per tentato furto. Infatti, il PM non è riuscito a convincere la corte che il gruppo aveva progettato una vera e propria rapina con tanto di atti preparatori finalizzati a mettere fuori uso il sistema d’allarme. Alla fine, la corte delle Assise criminali di Lugano li ha condannati, per tentato furto, a 18 mesi sospesi condizionalmente. I cinque sono ora in carcere in attesa di essere estradati verso l’Italia. Sono, infatti, sospettati di essere gli autori di una rapina avvenuta, in precedenza, a Trento.
MB
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