Processo ParmaTour: chiesti 32 mesi per l’ex AD
A Bellinzona, in Svizzera, presso il Tribunale penale federale, (TPF) è in corso il processo a carico di un 63enne italiano, ex AD di ParmaTour che per anni aveva occultato e riciclato in Svizzera, ingenti capitali proveniente dall’azienda. I PM hanno chiesto una pena di 2 anni e 8 mesi di prigione.
Una pena detentiva di 2 anni e 8 mesi; 180 aliquote giornaliere per complessivi 27′000 franchi e la restituzione, o la confisca, di 10,5 milioni da ritornare a Hit International e Parmalat. E’ questa la richiesta di pena formulata oggi, lunedì, dal Tribunale penale federale di Bellinzona. (TPF) La corte sta giudicando l’ex amministratore delegato della ParmaTour accusato di riciclaggio aggravato e falsità in documenti. Il 63enne, cittadino italiano, si è appropriato di patrimoni non suoi per 10 anni; ha aperto e chiuso conti cifrati in almeno 3 banche ticinesi, facendovi transitare diversi miliardi di franchi, lire e dollari.
MB
Articoli correlati:
- Parmalat: la Svizzera condanna un ex-manager di Tanzi
- Calcioscommesse: in Svizzera tutti assolti
- Paolo Gabriele: 18 mesi da scontare
- La ‘ndrangheta in Svizzera e Ticino: sgominata banda di 13 persone
- Processo Eternit: chiesti 20 anni per Schmidheiny
- Traffico di coca: aperto il processo
- Ndrangheta: nuovamente a processo
- Bellinzona: mafia sigarette, prime richieste di pena
- Parmalat: Svizzera, chiesti 16 mesi per Stefano Tanzi
- Parmalat: Stefano Tanzi da lunedì a processo in Svizzera.















