Alzheimer: dalla Svizzera la possibile svolta
I ricercatori del Politecnico federale di Losanna, in Svizzera, hanno scoperto l’azione di due classi di molecole in grado di colpire l’attività dell’enzima prodotto dalle persone affette dal morbo. Si tratta di un grande passa verso la sconfitta di questa malattia che colpisce milioni di persone nel mondo già in giovane età.
La prossima generazione di farmaci contro l’Alzheimer potrebbe imprimere la svolta decisiva alla cura della patologia che affligge milioni di persone in tutto il mondo. I ricercatori del Politecnico federale di Losanna EPFL, hanno, infatti, scoperto l’azione di due classi di molecole in grado di colpire l’attività dell’enzima prodotto dalle persone affette dal morbo. Gli stessi ricercatori hanno anche annunciato di aver trovato le cause delle forme ereditarie precoci dell’Alzheimer. Lo studio dei ricercatori elvetici è stato pubblicato nella nota rivista “Nature Communications”.
MB
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