Expo 2015: Milano capitale d’Europa
‘Vogliamo fare di Milano, nel 2015, la capitale d’Europa. Vogliamo che l’Expo 2015 di Milano sia un grande evento europeo’. L’obiettivo fissato è ambizioso: fare di Milano la capitale europea per sei mesi. In mezzo due anni di intenso lavoro, con l’handicap di un piccolo ritardo, in termini infrastrutturali, da recuperare. Eppure Roberto Maroni non ha dubbi ‘Ci sono tutte le condizioni perché Expo 2015 sia quello che deve essere: un grande successo per tutta l’Italia. E sia un evento che l’Unione Europea sente davvero suo’. Se ne è parlato nelle scorse ore a Monza, con i vertici delle autorità italiane.
A Villa Reale di Monza si è data appuntamento tutta l’Italia istituzionale per l’evento ‘Verso Expo 2015′, presenti anche il presidente del Governo Enrico Letta e quello della Repubblica Giorgio Napolitano. Per il Presidente della regione Lombardia Roberto Maroni quella dell’Expo è “una sfida che dovrà essere giocata di squadra (…) C’è molto da fare c’è da recuperare un pò di tempo perso, ma c’è un convinto impegno da parte di Comune, Regione, Commissario unico e da parte di tutti i soggetti coinvolti’. E la “forte intesa fra le istituzioni sarà la marcia in più che serviva per imprimere alla macchina Expo la necessaria accelerazione.”
La prima sfida sarà quella per il rispetto dei tempi per la realizzazione delle opere infrastrutturali, da terminale entro l’aprile del 2015. Velocità e precisione nei lavori, ha precisato il presidente della Regione Lombardia, ma senza mai abbassare la guardia verso il rischio di infiltrazioni della criminalità organizzata: “Ci vuole il massimo impegno da parte di tutte le istituzioni affinché l’Expo sia ‘Mafia free”.
Oltre ai contenitori, ovvero le opere infrastrutturali, l’altra grande sfida da vincere sarà quella dei contenuti. In primis fare di questo evento una grande manifestazioni per tutta l’Europa, che si riconosca in un’unica capitale ovvero Milano.
‘Questa è per noi una straordinaria avventura, una grande chance di valorizzazione dei nostri territori e del nostro patrimonio, paesaggistico e culturale. Nel 2015 avremo la grande occasione di attirare milioni di visitatori e dovremo essere pronti, l’Italia intera nel 2015 dovrà raccontarsi. Ogni territorio – ha proseguito Maroni – dovrà essere capace di mostrare al mondo lo splendore delle nostre città, la suggestione dei nostri borghi e l’ineguagliabile bellezza del nostro patrimonio culturale’.
Inoltre, ‘Expo 2015 non deve rimanere nella memoria per straordinari manufatti o faraoniche costruzioni, ma deve lasciare il segno per i suoi messaggi e i suoi contenuti, per lo straordinario tema ‘Nutrire il pianeta, energia per la vita’.
In conclusione, Maroni ha evidenziato come l’incontro di Monza fosse solo ‘il primo di una serie di appuntamenti che organizzeremo da qui al 2015 toccando le capitali dei Paesi aderenti. Cominciando da casa nostra, dall’Europa, da Bruxelles, perché vogliamo davvero che l’Europa senta davvero sua questa esposizione’.
Red./Com.
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