Beppe Grillo: chi lo vota?
Chi vota Beppe Grillo? Perché? E ancora: durerà? Domande a cui si è cercato di dare risposta venerdì sera all’istituto De Filippi di Varese dove Roberto Molinari, segretario varesino del Partito democratico, ha chiamato a raccolta i suoi per un incontro sui segreti del successo del Movimento 5 Stelle. Come bloccarne l’ascesa? Già, perché il rischio per il centrosinistra è enorme: da vent’anni nelle Prealpi si cerca di conquistare l’elettorato di centrodestra, in particolar modo quello della Lega Nord. E ora che nel Carroccio iniziano a vedersi delle voragini di consenso, il “pericolo” è che i voti finiscano tutti nello tsunami di Grillo.
La prima ondata è già arrivata: 25 per cento alla Camera nelle elezioni di febbraio. Mai successo per un partito al debutto alle Politiche. Cos’è successo? Ha provato a spiegarlo Luca Pinto, ricercatore dell’Istituto Cattaneo di Bologna, il primo a compiere uno studio scientifico sul fenomeno pentastellato e a pubblicare i risultati nel libro “Il parto di Grillo”. La serata ha richiamato anche alcuni esponenti del Pdl varesino come l’assessore comunale alla Persona Enrico Angelini e il consigliere comunale Mauro Pramaggiore. «Mentre negli anni che vanno dal V-Day del 2007 alle prime esperienze elettorali alle amministrative – ha affermato Pinto – il Movimento 5 Stelle portava avanti campagne vicine alla Sinistra ed era votato soprattutto da giovani uomini e, territorialmente, aveva buoni riscontri nella cosiddetta zona rossa (Toscana, Emilia Romagna, Umbria e Marche), ora il suo elettorato si è normalizzato».
Vuol dire che ha conquistato voti ovunque: «Laureati, diplomati, studenti – ha aggiunto lo studioso – ma anche operai, lavoratori autonomi e professionisti». Addirittura gli insegnanti, storicamente legati al Pd, hanno voltato la faccia al partito. E poi vota Grillo gente di Centrodestra e di Centrosinistra, ma anche quelli delle ali estreme, soprattutto a Destra. Inoltre, dopo l’exploit in Sicilia, ha trovato una breccia anche nel Sud Italia. E gli altri? «Per il Pd gli unici elettori rimasti fedelissimi – ha detto ancora Pinto – sono i pensionati e gli impiegati statali, mentre nel Pdl tengono duro soltanto le casalinghe e chi è in pensione». Non un buon segno per i partiti nati nella Seconda Repubblica: «Il Movimento 5 Stelle attira le fette di società più attiva ma, per non rischiare di sparire, deve superare alcune sfide: darsi un sistema di democrazia interna, bloccare le espulsioni, eliminare la sensazione di monocrazia duale di Grillo e Casaleggio. E poi deve velocizzare i sistemi di decisione che oggi bloccano il Parlamento: il sistema in cui tutti votano tutto non è sufficientemente snello».
Indicazioni raccolte dai tanti esponenti del Pd presenti in sala. Riuscirà il centrosinistra a farne tesoro oppure dopo Berlusconi, i prossimi dominatori delle elezioni italiane saranno a 5 Stelle?
N.Ant.
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Sono un pensionato Fiat di 72 anni dopo anni che non votavo, il M5S e il suo programma mi ha invogliato a votarlo e con entusiasmo, ma per me è stato un voto tattico in attesa dei tempi migliori per realizzare una società paradisiaca in Italia e successivamente nel mondo.
Questa è l’ultima crisi di un sistema arrivato al capolinea, in tutto c’è un inizio e una fine. Oggi dobbiamo dire grazie capitalismo ma ora basta.
Perche dico grazie capitalismo? Perche con il capitalismo siamo giunti nell’era più bella della storia dell’umanità, dove grazie alla scienza possiamo costruire un mondo migliore per l’eternità. IL LAVORO AI ROBOT AGLI ESSERI UMANI IL PIACERE, appunto il PARADISMO con questo sistema l’uomo non sarà più costretto a prostituirsi per un misero salario, ma sarà una vera civiltà del tempo libero, e cosi l’uomo ritrova la propria dignità e il ruolo che gli compete, dedicandosi alle cose che più piace fare, ricerca, sport,meditazione,arte,ecc…
Con l’automatizzazione dell’intera economia il denaro scomparirà, e con esso tutti i mali di questa società.
Ecco perche ho votato M5S, perche è l’inizio per realizzare il PARADISMO.
In questi giorni dovrebbe uscire anche in italiano il libro scritto da un militante del M5S, con questo titolo: I ROBOTS MI PORTANO VIA IL LAVORO MA VA BENE COSI.
Quindi qualcuno stà incominciando a capire che il PARADISMO è l’unica soluzione per evitare la nostra autodistruzione, e sarebbe un peccato non cogliere ciò che la scienza ci offre per una vera civiltà sul pianeta TERRA.
I politici hanno fatto il loro corso, non prevedendo il futuro che ci aspettava, saranno i saggi, i geni,a completare l’opera, per un mondo fantastico grazie alla scienza e le tecnologie a nostra disposizione oggi.
Beene!!!
continuano a non capire un cazzo !
E però conferiscono.
La risposta al titolo é ovvia : nessuno vota Beppe Grillo perché Beppe Grillo non é candidato .
Le persone hanno votato cittadini che si sono offerti di rappresentarli cioé lavorare onestamente cioé fare qualcosa di utile per la comunità .
Ci voleva una conferenza per spiegare qualcosa di così semplice!?
l’autore dell’articolo poi… é inqualificabile.
Non attira solo studenti ed operai, infatti sono imprenditore ed ho 47 anni, cultura superiore e lo voterò anche in futuro, in tutti i casi, non ci fosse più non voterei mai più PD come ho fatto in passato, se non esistesse il M5S mi asterrei perpetuamente dal voto.