Strage Sannicandro: martedì le autopsie
La Procura di Bari ha disposto che le autopsie sui corpi di Michele Piccolo, 55 anni, sua moglie Maria Chimienti, anche lei 55 anni, e i loro figli Letizia, 19 anni e Claudio 24, la famiglia coinvolta nella strage di Sannicandro di Bari, vengano eseguite martedì prossimo. Intanto, i contorni della tragedia sono ancora avvolti dal mistero.
I patologi si metteranno al lavoro martedì prossimo. Così hanno disposto i magistrati pugliesi alle prese con l’inchiesta sulla strage di Sannicandro avvenuta venerdì scorso. Sul corpo di Michele Piccolo, il presunto pluriomicida, saranno eseguiti anche gli esami tossicologici. All’uomo è sarà fatto anche lo “stub”. Si tratta di un esame per rilevare eventuali tracce di polvere da sparo che confermerebbero l’ipotesi che sia stato lui a sparare prima di suicidarsi. Su questo punto, infatti, i magistrati non si vogliono ancora esprimere. Se la dinamica farebbe pensare all’omicidio-suicidio, in effetti, ci sono ancora molti elementi oscuri come il fatto che l’arma del delitto non sia ancora stata trovata o la sparizione di mille euro che erano nel portafogli del figlio Claudio.
MB
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