Minaccia di immettere LSD negli acquedotti dell’Insubria
Sembrerebbe una bufala ambientalista come tante altre, eppure la notizia sta facendo il giro dell’Insubria. Un surreale gruppo che si autodefinisce “Spirito ribelle per la liberazione dell’Insubria” ha, infatti, diffuso un volantino con il quale annuncia la contaminazione degli acquedotti dell’Alto Verbano, del Varesotto e del Canton Ticino con Lsd. Sembrerebbe un’azione di difficile attuazione ma i controlli sono d’obbligo.
“Informiamo la popolazione e gli amministratori di queste provincie che saranno immessi a dosi alternate negli acquedotti cittadini dosi autoprodotte di LSD, acido lisergico, al fine di rendere più consapevoli animi e coscienze di tutti gli abitanti per sostenere l’evoluzione della coscienza umana e per rispondere al vivere quotidiano in maniera più consapevole e meno egoistica di quella attuale”. Inizia così il volantino del gruppo “Spirito ribelle per la liberazione dell’Insubria” diffuso nelle scorse ore e pubblicato oggi dal bisettimanale “Eco risveglio”. Lo stesso giornale propende per la minaccia fine a se stessa vista l’oggettiva difficoltà a raggiungere i bacini degli acquedotti molto ben securizzati, eppure qualche controllo in più potrebbe venir effettuato. Nessun allarmismo, comunque, anche perchè la sostanza stupefacente sarebbe comunque neutralizzata dal cloro utilizzato quasi ovunque per purificare l’acqua.
Red.
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