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Frontalieri e fornitori di prestazioni: il Ticino in cerca di soluzioni

29 maggio 2013 – 16:44Nessun Commento

Il Ticino è deciso ad affrontare con pragmatismo il malcontento che regna in merito alla presenza di lavoratori frontalieri, ai fornitori di rpestazioni indipendenti esteri e ai alvoratori distaccati distaccati in Ticino. Entrofine agosto è atteso uno studio preliminari voluto per sviscerare il tema e proporre correttivi.

Il Consiglio di Stato ha riservato parte delle sedute di ieri e di questa mattina ai diversi aspetti che concernono i lavoratori frontalieri, i fornitori di prestazioni indipendenti esteri e i lavoratori distaccati in Ticino; tenendo debito conto dell’aumentato interesse, attenzione e preoccupazione che l’argomento ha suscitato e propone.

Sul tema il Governo ha osservato che su più fronti l’Autorità preposta ai diversi livelli ha promosso nel passato e di recente studi ed adottato una serie di provvedimenti, che occorre comunque e consapevolmente considerare.

Il Governo ha comunque ritenuto indispensabile che il tema con i diversi problemi, difficoltà e disagi che solleva, vada affrontato in modo oggettivo, organico, mirato, ragionato e propositivo.

Considerato che la materia interessa la questione dell’imposizione fiscale dei lavoratori frontalieri in Ticino, la presenza in aumento di fornitori di prestazioni indipendenti e di lavoratori distaccati soprattutto nel settore edile, la promozione dell’occupazione indigena, l’esigenza di prevedere possibili misure tecniche e compensative concernenti la mobilità transfrontaliera e le conseguenze sul territorio cantonale, Il Governo ha stabilito un programma che prevede, una verifica ed aggiornamento di studi, rapporti, documenti, dati e misure già adottate ed in corso nei diversi ambiti di intervento ed ai vari livello di competenze, e l’approfondimento giuridico, amministrativo e tecnico per predisporre e presentare all’attenzione delle sedi istituzionali preposte misure concrete ed efficaci nel rispetto della legislazione vigente o da postulare tramite le necessarie modifiche. In quest’ottica ha dato incarico ai Dipartimenti, tramite il Gruppo di coordinamento interdipartimentale ristretto, di procedere in tal senso, con la presentazione di un rapporto preliminare, fine agosto.

Il Consiglio di Stato confida che l’impostazione data alla complessa tematica possa contribuire ad affrontare e risolvere con senso di responsabilità e determinazione la materia.

Com./Red.

 

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