Danni dei cinghiali, il problema si aggrava
“Cinghiali: anni di promesse non mantenute. Siamo stufi!!!”. Il messaggio d’uno degli striscioni che gli agricoltori espongono a Oleggio all’inaugurazione della Fiera agricola ben riassume lo stato d’animo che si vive nelle campagne dell’Ovest Ticino e, più in generale, delle due province di Novara e Vco.
Gli imprenditori agricoli sono esasperati dagli anni di mancati risarcimenti (in molti attendono ancora quelli del 2010) ma la protesta è composta. “Emergenza: territorio devastato dai cinghiali” recita un altro striscione nella centralissima piazza Martiri, a fianco della grande mietitrebbia appena sotto il campanile.
La crescita della popolazione di cinghiali in molte aree dell’Insubria ha assunto il carattere di una esplosione demografica, con un aumento dei danni alle culture che per esempio in Piemonte viene valutato ad almeno 3 milioni di euro.
Anche nel Canton Ticino i danni causati dagli ungulati preoccupano gli agricoltori e i proprietari dei rustici. Il parlamentare del Partito popolare democratico Luigi Canepa ha presentato una interrogazione al Governo ticinese in cui si chiede alle autorità di prendere provvedimenti. Preoccupano soprattutto i solchi creati dagli ungulati sui pendii, che possono anche provocare scoscendimenti.
“Si assiste a situazioni desolanti nei terreni che vengono accuratamente mantenuti vicino ai rustici, nei prati regolarmente falciati per l’agricoltura e per i quali vi sono anche delle sovvenzioni – afferma l’interrogazione di Luigi Canepa. “Anche i vigneti sono stati presi di mira e oggetto di gravi danni. La situazione è analoga per la popolazione dei caprioli e dei cervi non più sotto controllo. Quest’inverno, ed è questa la prima volta, hanno invaso i giardini delle abitazioni. Distruggendo parti di siepi, piante ornamentali sempre verdi e piante da frutta. Oltre ai danni citati la numerose presenza di ungulati ha creato sui pendii solchi profondi che possono originari gravi scoscendimenti”.
Red.
Articoli correlati:
- Arcisate-Stabio: il vero problema sono i soldi. Canton Ticino “scettico su una soluzione”
- Agricoltura del Varesotto in crisi a causa dell’invasione dei predatori
- Cinghiali radioattivi: è allarme in Val Vigezzo
- Troppi cinghiali danneggiano l’agricoltura
- Siccità: danni per oltre 18 milioni di euro a Varese, Como e Lecco
- Chiasso: continuano le rapine ai danni degli anziani
- Terremoto : continuano le scosse. Ingentissimi danni all’agricoltura
- Varese: continua la lotta ai cinghiali
- Varese: emergenza cinghiali denunciata dalla Coldiretti
- Brienno: gravi danni a causa del nubifragio











