Prostituzione: manifestano le lucciole
Una ventina di prostitute ha manifestato oggi di fronte alla sede del governo regionale ticinese a Bellinzona per chiedere la riapertura del Lumino’s, un locale a luci rosse, nei pressi della capitale, chiuso dalla magistratura due giorni fa.
Non è la prima volta che nel Canton Ticino le prostitute scendono in piazza. Era successo nella primavera del 2012 quando la Polizia aveva apposto i sigilli al Bar Oceano di Lugano. Oggi è successo in Piazza Governo, di fronte alla sede dell’esecutivo regionale ticinese, a Bellinzona. Una ventina di prostitute, armate di cartelloni e megafono, ha protestato contro la chiusura del Lumino’s, un locale a luci rosse nei pressi della capitale, sigillato martedì scorso dalla Polizia su ordine della magistratura. “Vogliamo lavorare” hanno gridato le ragazze. “Abbiamo un permesso di lavoro regolare e paghiamo le imposte”. Insomma, le prostitute -quasi tutte rumene- ritengono la chiusura del locale di Lumino lesiva dei loro diritti. Ora attendono che il governo regionale dia loro una risposta. Quattro mesi fa, il Governo cantonale aveva stabilito che il night club era fuorilegge dal punto di vista edilizio e pianificatorio.
MB
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per chi non vuole fare quel mestiere però dovrebbero esserci alternative
Possibile che le romene d’oltre confine sud non facciano altrettanto con le sanzioni anti meretricio da strada e non delle Ordinanze Sindacali e dei Regolamenti di Polizia Locale che non sono conformi ai principi generali dell’Ordinamento.