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Smentito Berlusconi: nessun accordo fiscale con la Svizzera prima del 2015

22 febbraio 2013 – 17:17Nessun Commento

La ministra dell'economia svizzera Eveline Widmer Schlumpf (foto Amm.fed)

Lo ha precisato la ministra delle finanze svizzera Eveline Widmer-Schlumpf rispondendo a una domanda della deputata socialista Ada Marra. “Anche nel caso di una ratifica degli accordi entro quest’anno, è difficile prevedere la loro entrata in vigore prima del gennaio 2015”.

La domanda della deputata socialista era stata provocata proprio dalle affermazioni del leader del PdL Silvio Berlusconi, che aveva detto di voler compensare le entrate perse con il rimborso dell’IMU promesso agli elettori con quanto incassato dalla Svizzera in seguito agli accordi fiscali.

La ministra Widmer-Schlumpf ha ricordato che il dialogo fra la Svizzera e l’Italia, bloccato durante il precedente governo Berlusconi, è ripartito. “Le parti – afferma la consigliera federale nella sua risposta – hanno manifestato la volontà di trattare parallelamente cinque temi prioritari, tra i quali la regolarizzazione degli averi dei residenti italiani in Svizzera oltre all’imposizione alla fonte delle entrate future sui capitali e la revisione della convenzione bilaterale di doppia imposizione del 1976.”

I negoziati in corso a livello tecnico stanno progredendo, ma a causa delle elezioni in corso e dell’incertezza sulla composizione del nuovo governo, è attualmente difficile fare previsioni sulla data di conclusione”, afferma la ministra svizzera, precisando che anche in caso di un’esito positivo, concretamente gli accordi entrerebbero in vigore solo nel 2015.

Red.

 

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