Neonato abbandonato a Lugano
Ha appena tre settimane il piccolo che ieri sera verso le 18.00 è stato tratto in salvo da un agente di polizia a Lugano. Abbandonato in un’auto, il bimbo era avvolto in un sacchetto di plastica, in stato di grave ipotermia e denutrito. Trasportato all’Ospedale Civico le sue condizioni migliorano ed è fuori pericolo. La madre, una ticinese, è stata fermata.
Il Ticino non è immune ai fatti di cronaca più sconcertanti e quello riportato oggi da La Regione Ticino è fra i peggiori, emotivamente, ai quali si può pensare. Un bimbo di appena tre settimane è stato ritrovato in un’auto ieri sera alle 18.00, avvolto in una busta di plastica, in stato di ipotermia e denutrito. Solo l’intervento di un agente di polizia allertato dai vicini ha scongiurato il peggio. Il piccolo è immediatamente stato trasportato all’Ospedale civico dove, nel reparto di neonatologia, le sue condizioni fortunatamente stanno migliorando. La madre, una ticinese, è stata identificata nelle ore successive, denunciata e arrestata per grave incuria e inosservanza degli obblighi di assistenza. Per ora autorità ed inquirenti non hanno fornito alcuna informazione sulle motivazioni dell’abbandono e sullo stato psicologico della madre.
Red.
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