Finti posti di lavoro a Lugano: condannata una falsa dottoressa
Offriva posti di lavoro sicuri all’Ospedale civico di Lugano, previo pagamento di un compenso di 600 euro. Una 44enne falsa dottoressa di Legnano arrestata venerdì scorso e processata ieri per direttissima a Milano s’è vista comminare una pena di dieci mesi di detenzione. La donna ha motivato il suo agire con presunte gravi difficoltà economiche nelle quale si troverebbe.
Dieci mesi di detenzione. E` la condanna decisa ieri dal Tribunale di Milano al termine del processo per direttissima nei confronti di una 44enne falsa dottoressa di Legnano che per risolvere i suoi problemi finanziari ha pensato bene di “vendere” fittizi posti di lavoro per infermieri professionali all’Ospedale civico di Lugano previo pagamento di 600 euro a fronte di uno stipendio promesso di 4′500. Gli annunci in internet avevano attirato l’attenzione di numerose persone che, però, avevano ritenuto la commissione –più simile ad una bustarella- eccessiva . Tanto eccessiva da averli indotti a rivolgersi ai carabinieri.
La donna ieri in aula ha chiesto scusa. Al momento della perquisizione, tra l’altro, nel suo appartamento erano stati rinvenuti alcune di lauree in medicina false a nome Laura Taormina, molti curriculum di persone disoccupate e numerose carte di credito svizzere.
Red.
Articoli correlati:
- L’Ospedale civico di Lugano è pronto per l’ebola
- Sequestrato immobile a falsa cieca condannata per guida in stato di ebbrezza
- Casinò online finti svizzeri
- Più frontalieri e meno posti di lavoro
- Julius Baer taglia il 15-18% dei posti di lavoro
- Casinò Campione: salvi i posti di lavoro
- Terremoto: a rischio 10′000 posti di lavoro
- Novartis taglia 2000 posti di lavoro
- In Ticino crescono i posti di lavoro
- Quanti posti di lavoro crea la Svizzera in Italia?













