Milano: 1500 ditte al lavoro per il Ramadan
Si avvicina la fine del Ramadan, il mese del digiuno per i musulmani, che termina tradizionalmente con una grande festa. A Milano sono quasi 1.500 le ditte con titolare proveniente da un Paese musulmano direttamente impegnate per questa occasione.
Superano invece le 2.500 se si considera anche la provincia. Vendono abbigliamento e calzature (757 ambulanti specializzati e 35 negozi al dettaglio a Milano città, oltre 1.200 ambulanti e 52 negozi con la provincia), producono e commerciano pane e dolci (27 imprese individuali in città, oltre 49 con la provincia), sono titolari di ristoranti (308 nel comune, 637 con la provincia) e macellerie (45 a Milano città, 71 con la provincia ), vendono alimentari (171 ambulanti nel comune, 255 con la provincia) e gestiscono bar (84 a Milano e 105 con la provincia).
A Milano città queste imprese si concentrano soprattutto attorno a via Padova e via Pietro Crespi, con 155 ditte, forte presenza anche nella zona di piazzale Loreto e viale Monza con 89 esercizi e zona Corso Lodi con 78 aziende. Al quarto posto i dintorni di via Tracia con 70 attività seguita da zona Lorenteggio con 68.
Se si considerano tutti i settori, a Milano città ci sono oltre 11.852 titolari di impresa provenienti dai principali Paesi a maggioranza musulmana. In tutta la provincia, gli imprenditori musulmani sono 17.649, e rappresentano quasi un terzo di tutte le cariche detenute da stranieri. I più presenti gli egiziani: sono 6.061 le cariche (in crescita dello 5,2% dal 2011). Seguono i marocchini con 1.403 cariche e i bengalesi con 1.322, che registrano in un anno una crescita del 21%.
Red./Comunicato
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