Home » Cronaca

Como: scoperta frode fiscale da 27 milioni di euro

6 giugno 2012 – 11:14Nessun Commento

(foto GdF)

Appropriazione indebita di oltre 19 milioni di euro ai danni della catena di profumerie Limoni e frode fiscale da 27 milioni di euro: è il risultato dell’operazione “American Brands” condotta dalla Guardia di finanza di Como.

Dalle prime ore del mattino il nucleo di Polizia tributaria della Guardia di finanza di Como sta dando esecuzione a quattro ordinanze di custodia cautelare, di cui tre in carcere e una ai domiciliari, ed al sequestro di numerosi beni mobili e immobili per un valore di oltre 32 milioni di euro nell’ambito di una complessa attività di indagine diretta dal dott. Giuseppe Rose, PM della Procura della Repubblica lariana, che ha permesso di accertare, tra l’altro, un’enorme appropriazione indebita ai danni della catena di profumerie Limoni.

I sequestri, disposti come gli arresti dal Gip presso il Tribunale di Como, dott. Francesco Angiolini, riguardano 21 tra conti correnti bancari e cassette di sicurezza, 16 tra immobili e terreni dislocati in cinque province (Varese, Livorno, Bologna, Lucca, Messina), tra cui una villa del valore di 5 milioni di euro con piscina e bosco privato, 4 autoveicoli tra cui una ROLLS ROYCE e partecipazioni societarie in 3 aziende.

Secondo quanto affermato nei provvedimenti emessi dal giudice, l’attività svolta ha consentito alle Fiamme Gialle di ricostruire un complesso meccanismo fraudolento posto in essere, nel periodo 2005-2009, dal vecchio top management, con l’appoggio dei soci di maggioranza, di una famosa azienda italiana, nonché dai due amministratori di una nota società comasca produttrice di articoli di profumeria, fallita nell’aprile del 2009 con un’esposizione passiva per oltre 14 milioni di euro.

Il meccanismo avrebbe permesso, grazie a sofisticati artifici contabili e finanziari, anche tramite la costituzione di imprese “esterovestite”, esistenti, cioè, solo sulla carta fuori dal territorio nazionale, ma in realtà fiscalmente residenti in Italia, o situate nei cosiddetti paradisi fiscali, di depauperare il patrimonio della fallita, permettendo, parallelamente, un illecito arricchimento dei responsabili della frode, la quale avrebbe causato, inoltre, un danno all’erario in termini fiscali, per una base imponibile sottratta a tassazione pari a 27 milioni di euro.

Le società complessivamente coinvolte sono 14, di cui 8 estere (Portogallo, Germania, USA, Svizzera ed Emirati Arabi Uniti) e le altre dislocate sul territorio nazionale (Lombardia e Emilia Romagna).

I reati a vario titolo contestati sono l’associazione a delinquere finalizzata a commettere più delitti di bancarotta fraudolenta, reati tributari (omessa dichiarazione, omessa versamento di IVA, emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti) e appropriazione indebita, tutti con l’aggravante della transnazionalità. L’attuale proprietà delle profumerie Limoni è risultata parte offesa nell’ambito dei fatti contestati.

Comunicato

 

Articoli correlati:

  1. Luino: scoperta evasione fiscale per oltre 2,5 milioni di euro
  2. Como: maxi frode fiscale fra Italia e Svizzera
  3. Frontiera: nel 2012 a Como intercettati “solo” 55 milioni di euro
  4. Como: calzature di alta moda e frode fiscale
  5. Siccità: danni per oltre 18 milioni di euro a Varese, Como e Lecco
  6. Como: frode fiscale da 57 milioni di euro
  7. Como: scoperta frode fiscale da 400 milioni
  8. Contrabbando di valuta: a Como-Brogeda già intercettati oltre 40 milioni di euro
  9. Como: macabra scoperta
  10. Italia: società nasconde 70 milioni euro nel Liechtenstein

 

Scrivi un commento!

Inserisci il tuo commento qui sotto, oppure esegui un trackback dal tuo sito. Puoi anche iscriverti a questi commenti via RSS.

Sii gentile e conciso. Resta in argomento. Niente spam.

Puoi usare questi tag:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Questo sito supporta i Gravatar. Per ottenere il tuo gravatar personale (Globally Recognized Avatar) registrati su Gravatar.