Como: macabra scoperta
E’ di origine umana la mandibola scoperta sabato sera in un parco in riva al lago a Como. Il reperto, è stato inviato all’istituto di medicina legale di Milano.
Sembra il prologo di “Un pò più in là a destra” uno dei romanzi di Fred Vargas: la scoperta fortuita, in un parco di Parigi di un osso umano da cui si dipana tutta la storia. Ma quello che è successo sabato sera a Como non è finzione, è pura realtà. Il cane di un passante, infilatosi sotto una panchina, è riemerso con in bocca una mandibola. Il padrone, che ha subito presagito il peggio, ha avvertito i carabinieri. Il medico legale, ha subito confermato l’origine umana dell’osso, azzardando l’ipotesi che il reperto possa essere appartenuto a una persona giovane. La mandibola è stata nel frattempo inviata all’istituto di medicina legale di Milano e ora si attendono riscontri più precisi per risalire all’identità della persona e capire come la mandibola sia finita proprio lì.
A questo proposito, oggi, la Provincia di Como, azzarda alcune ipotesi. La lista delle persone scomparse, negli ultimi 20 anni nella regione del comasco è sterminata. E’ possibile che la mandibola venuta alla luce sabato scorso, appartenga proprio a qualcuno, che decidendo di farla finita si è buttato nel Lario. Solo in seguito, la corrente, ha riportato in superficie i poveri resti ormai irriconoscibili. Mario Besani
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