Home » Insubria

Lega Nord: lascia anche il figlio di Bossi

9 aprile 2012 – 16:28Nessun Commento

Renzo Bossi (foto Youtube)

Alla vigilia della pubblicazione sul settimanale Oggi di un intervista con il suo autista personale, intitolata “Ero diventato il suo bancomat”, il figlio di Umberto Bossi Renzo detto “il Trota”  si dimette dalla carica di consigliere regionale in Lombardia.

Oltre che dalle intercettazioni delle conversazioni telefoniche del cassiere della Lega Nord Belsito (scarica la trascrizione integrale), da cui emergono pesanti sospetti su di una possibile appropriazione indebita dei fondi della Lega Nord per sostenere esigenze personali e familiari della famiglia Bossi, il figlio del leader del Carroccio viene ora tirato in ballo anche dal suo autista personale.

L’autista ha rivelato che Renzo Bossi si faceva rimborsare dal cassiere della Lega Nord Francesco Belsito non solo le spese originate dalla sua carica politica, ma anche ogni sorta di spese personali. Renzo Bossi consegnava all’autista gli scontrini, in cambio dei quali otteneva il rimborso in contante dal cassiere della Lega.

L’autista sostiene di aver cominciato ad avere dubbi sulla legalita di questa procedura, e di aver quindi deciso di rivelare queste transazioni. Renzo Bossi ha annunciato di aver fiducia nella magistratura e di voler fare un passo indietro “per salvare il movimento e dare le risposte che tutti si attendono”.

In attesa di queste risposte, continua a farsi sentire il malumore della base della Lega. Un test importante per valutare il sentimento dei militanti sarà la manifestazione di domani a Bergamo. Roberto Maroni, che in questo frangente – almeno a giudicare dai dibattiti in corso sui social network – sta emergendo come il nuovo capo della Lega, ha assicurato che all’interno della Lega si sta facendo pulizia. “Vanno espulsi quelli che hanno usato i soldi della Lega (e quindi dei militanti) per fini personali. Ma di cosa stiamo parlando? Il silenzio omertoso è un codice mafioso, apriamo le finestre e diamo voce ai militanti. Pulizia Pulizia Pulizia!!!”.

Nessuna reazione finora da Rosy Mauro, la vice presidente del Senato italiano, che pure avrebbe beneficiato di finanziamenti da parte delle casse del movimento per laurearsi in una non meglio precisata università svizzera. Dalle intercettazioni risulta che il Carroccio avrebbe finanziato anche gli studi al compagno della Mauro, il poliziotto-cantante Pier Moscagiuro in arte Pier Mosca.

Una delle canzoni di Pier Mosca, Kooly Noody (Culi Nudi), sta avendo in queste ore un insperato successo sul web. Nonostante ciò, anche fra la base leghista sono ormai in molti a ritenere che la presenza di Rosy Mauro alla vice presidenza del Senato non rappresenti più un titolo di vanto per il movimento.

Red.

 

Articoli correlati:

  1. Umberto Bossi si ricandida a “capo” della Lega Nord
  2. Anche la Lega Nord ai funerali di Giuliano Bignasca
  3. Morte di Giuliano Bignasca: il cordoglio della Lega Nord
  4. Lega Nord: indagati Belsito, Stiffoni e i tre Bossi
  5. Lega Nord: il punto e a capo
  6. Lega Nord: militanti disorientati
  7. Dimissioni di Umberto Bossi
  8. Gavettone alla candeggina: condannato il figlio di Bossi
  9. Renzo Bossi prende i soldi dell’autista (VIDEO)
  10. Lega Nord: Candiani si sfoga

 

Scrivi un commento!

Inserisci il tuo commento qui sotto, oppure esegui un trackback dal tuo sito. Puoi anche iscriverti a questi commenti via RSS.

Sii gentile e conciso. Resta in argomento. Niente spam.

Puoi usare questi tag:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Questo sito supporta i Gravatar. Per ottenere il tuo gravatar personale (Globally Recognized Avatar) registrati su Gravatar.