Qualità dell’aria: i ticinesi vogliono essere informati
La popolazione ticinese ritiene importante diffondere dati e indicazioni sulla qualità dell’aria, e tutti i Comuni insistono affinchè l’ente pubblico continui a sostenere misure e incentivi per combattere l’inquinamento atmosferico. Entrambi ritengono che le istituzioni debbano giocare un ruolo centrale nell’ambito della salvaguardia della qualità dell’aria. E` quanto emerge dall’indagine di valutazione delle campagne ticinesi sulla qualità dell’aria il cui rapporto è stato comunciato oggi dal Dipartimento del Territorio.
Il Dipartimento del territorio ha pubblicato – sul sito www.ti.ch/aria – il Rapporto di valutazione delle campagne promozionali del Piano di risanamento dell’aria (PRA) svoltesi dal 2008 al 2011. Lo studio è stato eseguito dal Dipartimento Scienze Aziendali e Sociali (DSAS) della SUPSI e ha coinvolto popolazione, Comuni e aziende partecipanti al progetto di mobilità aziendale.
Le indagini hanno permesso di verificare l’efficacia delle campagne di sensibilizzazione e informazione a favore della qualità dell’aria, in particolare la promozione estiva arcobaleno al 50%, il prodotto arcobaleno aziendale e l’iniziativa “Condividi l’auto: liberalauto.ch”.
L’azione estiva è risultata assai ben conosciuta ed è stato riscontrato un elevato tasso di adesione tra la popolazione e tra i Comuni. Ciò conferma l’importanza di questa campagna per la promozione del trasporto pubblico durante tutto l’anno, avvalorata dal continuo aumento del numero di abbonamenti arcobaleno in circolazione. Anche il prodotto arcobaleno aziendale è in crescita esponenziale nelle ditte e nelle pubbliche amministrazioni: è lecito ritenere che questo strumento si rivelerà negli anni uno dei più efficaci per il contenimento del traffico pendolare. Infine, anche Liberalauto è molto conosciuta e i segnali per un aumento del numero di persone disposte a praticare il car pooling sono senz’altro positivi.
L’inchiesta ha anche valutato la percezione tra la popolazione della qualità dell’aria, considerata come più che sufficiente fatta eccezione per la regione del Mendrisiotto. La popolazione è più sensibile allo smog estivo rispetto a quello invernale ed è consapevole dell’incidenza sull’inquinamento del traffico privato. Una netta maggioranza degli interpellati ha dichiarato di compiere gesti a favore dell’ambiente.
I Comuni che hanno risposto al sondaggio rappresentano oltre l’85% degli abitanti del Cantone: le priorità a favore di una mobilità sostenibile secondo gli enti locali sono la vendita di titoli di trasporto pubblico a prezzo ridotto e azioni a favore della mobilità lenta, quali il miglioramento dei percorsi ciclopedonali. Riconosciuta anche l’importanza del progetto di mobilità aziendale.
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