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Emozioni Ticino “Mission impossible”?

20 ottobre 2011 – 14:15Nessun Commento

Franco forte, negozi che chiudono quando i clienti avrebbero tempo per fare shopping, martellante retorica antistranieri: sono molti gli handicap con cui il Ticino deve fare i conti quando cerca di conquistare turisti provenienti dalla parte italiana dell’Insubria.

Ma i promotori della campagna Emozioni Ticino non temono la sfida, e si avventurano nella terra dei frontalieri per far conoscere le iniziative che animeranno l’autunno ticinese. È successo oggi a Varese, dove è stato presentato il programma autunnale di Emozioni Ticino, fra cui spicca l’apertura straordinaria dei negozi prevista per domenica 30 ottobre. L’appuntamento sarà accompagnato da risottate gratuite sulle principali piazze del Cantone: Ascona, Bellinzona, Chiasso, Locarno e Lugano. Una riscoperta di un momento di convivialità tipicamente locale che di questi tempi potrebbe venir particolarmente apprezzato.

Un’altro momento di carattere conviviale sarà la cena prevista per domani a Mustonate, che Ticino Turismo ha organizzato assieme al Kiwanis Club della provincia di Varese. L’appuntamento sarà riservato agli imprenditori, alle autorità, e alle organizzazioni economiche della provincia di Varese e del Canton Ticino. Animati dalla convinzione che una migliore conoscenza e collaborazione reciproca possa portare vantaggi reciproci, con questa serata si vuole favorire l’avvio di collaborazioni fra le due parti della frontiera. Alla cena saranno presenti, oltre a numerose personalità di spicco dell’imprenditorialità e delle istituzioni, il sindaco di Varese Attilio Fontana e il consigliere di Stato ticinese Norman Gobbi.

Si cerca insomma di smorzare le polemiche suscitate da decisioni politiche poco favorevoli a un clima di distensione. L’assessore all’Agricoltura della Provincia di Varese Bruno Specchiarelli ha sottolineato che la cena potrebbe rappresentare l’occasione per continuare un percorso di collaborazione finalizzato alla promozione delle risorse naturali e turistiche di due realtà che presentano più affinità che differenze. Secondo Enzo Lucibello, presidente dell’Associazione dei distributori (Disti), le sfide poste dalla globalizzazione impongono agli operatori economici la ricerca di sinergie transfrontaliere; mentre Patrick Lardi, direttore aggiunto di Ticino Turismo ha auspicato che da scambi come questo possano nascere iniziative utili al territorio nel suo assieme.

M.A.

 

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