Malpensa: la rivolta dei sindaci
Come anticipato da www.Infoinsubria.com, i Sindaci dell’area di Malpensa non ci stanno e scenderanno in piazza contro la decisione di clamoroso taglio dell’addizionale della tassa d’imbarco 2011 tolta ai Comuni varesini e girata a favore dell’aereoporto di Birgi (Trapani).
A farsi promotore della protesta di piazza è il Sindaco di Somma Lombardo Guido Colombo. Sono sette i Comuni che non riceveranno l’addizionale della tassa d’imbarco e ciò nonostante le relative somme siano già state inserite nei singoli bilanci: Ferno (il più toccato con un mancato riversamento di 280′000 Euro), Cardano al Campo, Casorate Sempione, Lonate Pozzolo, Samarate, Somma Lombardo e Vizzola Ticino. Roma, infatti, ha deciso di rimediare ai mancati introiti conseguenti all’utilizzo dell’aereoporto di Birgi quale scalo militare girando a Trapani la cifra destinata alle amministrazioni locali legate a Malpensa. Ovviamente questo ha importanti ripercussioni sulle finanze dei sette Comuni coinvolti. Il leghista Colombo non esita a parlare della “necessità di alzare la voce” con una “grande manifestazione di protesta”. A questo scopo il Sindaco di Somma chiede, in particolare che il Consorzio che riunisce le municipalità aeroportuali (Cuv) convochi le autorità locali interessate da Masterplan di SEA, Province di Varese e Novara sindacati e industriali per organizzare una manifestazione spalmata sull’arco di più giorni davanti al Terminal 1 di Malpensa. Forte malcontento serpeggia anche in tutti gli altri comuni interessati dal taglio finanziario e nei prossimi giorni sono previsti contatti alfine di coordinare una protesta comune.
KC
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